I carabinieri restituiscono una scultura di Gesù bambino sottratta alla chiesa di San Lorenzo

Era stata trafugata ben 26 anni fa: i militari hanno scoperto che era in possesso di una persona della provincia di Brindisi, che ha cercato di venderla online

venerdì 10 luglio 2026 9.10
Nell'ambito di una cerimonia nei locali della parrocchia di San Lorenzo di Bisceglie, alla presenza di autorità ecclesiastiche, civili e militari, il comandante del nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Bari ha consegnato all'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie una scultura lignea del 1700 raffigurante Gesù Bambino, trafugata ben 26 anni fa.

La restituzione è avvenuta a parziale conclusione delle indagini svolte dai carabinieri dello speciale reparto dell'Arma, coordinati dalla Procura di Brindisi, a seguito della segnalazione - pervenuta dagli uffici diocesani e dal museo diocesano di Bisceglie - di un annuncio pubblicato su una piattaforma web dedicata all'e-commerce, relativo alla vendita di un antico "Bambinello ligneo" di apparente provenienza chiesastica. Le immagini del bene di arte sacra pubblicate online erano sovrapponibili a quella della statuetta di Gesù bambino (con veste di colore rosso) facente parte del gruppo scultoreo di bottega pugliese denominato "San Giuseppe con Gesù Bambino in legno del secolo XVIII", appartenente all'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, censito nella banca dati dei beni culturali ecclesiastici della Conferenza episcopale italiana e collocato all'interno della chiesa parrocchiale di San Lorenzo di Bisceglie.

Le investigazioni, supportate da riscontri documentali effettuati dagli uffici della curia e da accertamenti svolti mediante la "Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti" (archivio informatizzato gestito dal comando carabinieri tutela patrimonio culturale), hanno consentito di appurare che la scultura lignea - rinvenuta in possesso di una persona residente nella provincia di Brindisi - proviene effettivamente dalla chiesa biscegliese di San Lorenzo, da dove era stata sottratta nel dicembre del 2000 quando era stata posata nella culla del nativo.

L'individuazione e il conseguente sequestro del bene culturale costituisce un successo in termini di recupero di preziosi esemplari di arte sacra che vengono restituiti alla comunità, suggellando il valore della cooperazione sinergica fra gli enti ecclesiastici e i carabinieri Tpc nella tutela del patrimonio culturale di interesse religioso. Il "bambinello" torna a essere esposto alla fruizione da parte dei fedeli nella chiesa di San Lorenzo di Bisceglie.