Confcommercio Bisceglie: «La crescita associativa non è un numero: è un attestato di fiducia»
Relazione annuale dell’Associazione: rafforzati sportello previdenziale Enasco e finanza agevolat
sabato 7 febbraio 2026
Nella relazione annuale si offre una sintesi delle principali linee di intervento portate avanti da Confcommercio Bisceglie nel 2025 alla luce delle azioni realizzate e delle priorità che hanno orientato l'impegno quotidiano a supporto delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi. L'anno ha confermato un dato centrale: la fiducia delle imprese biscegliesi verso l'Associazione, evidenziata da una maggiore partecipazione alle attività associative.
«La crescita associativa non è un numero: è un attestato di fiducia che si conquista giorno dopo giorno, stando accanto alle imprese e aiutandole a trovare soluzioni reali», afferma Leo Carriera, presidente Confcommercio Bisceglie.
Nel 2025, ai servizi tradizionali – che restano presidio fondamentale dell'attività associativa – si è affiancato un ulteriore rafforzamento di due ambiti strategici, sempre più richiesti dalle aziende: la consulenza previdenziale, resa attraverso lo sportello 50&Più Enasco, e la consulenza finanziaria connessa alla finanza agevolata, che ha fatto registrare un trend in crescita delle imprese interessate e accompagnate nella partecipazione ai principali strumenti regionali e nazionali, tra cui i più gettonati NIDI, MINIPIA e RESTO AL SUD.
«Oggi non basta informare: bisogna accompagnare le imprese nelle scelte, semplificare i passaggi e rendere accessibili opportunità che spesso appaiono complesse o lontane», aggiunge Carriera.
Un risultato reso possibile da un lavoro di squadra che unisce la struttura interna e gli sportelli, insieme alla collaborazione costante con i professionisti che affiancano stabilmente l'Associazione, contribuendo con competenza e continuità a garantire alle imprese un supporto qualificato, aggiornato e tempestivo.
«I traguardi si raggiungono solo con un lavoro di squadra: collaboratori e professionisti che mettono competenze ed esperienza al servizio delle imprese, con spirito di servizio e senso di responsabilità. Un percorso reso possibile anche grazie a un'impostazione organizzativa basata su continuità e concretezza», sottolinea Carriera.
A completare l'azione svolta direttamente da Confcommercio Bisceglie, nel 2025 si è confermato determinante anche il contributo della rete associativa che opera stabilmente nel solco del Sistema: realtà come Assolocali, Con,bi Tur., BisceglieViva e il Consorzio Mercatincittà che, grazie all'impegno costante dei rispettivi organi di rappresentanza, promuovono iniziative e azioni di sviluppo a sostegno del territorio biscegliese sotto molteplici profili - economico, turistico, culturale e sociale. Un impegno svolto con serietà e senso di responsabilità, spesso affrontando difficoltà operative e, non di rado, ricorrendo anche all'autofinanziamento pur di garantire continuità alle attività.
«Un ringraziamento particolare va ai Presidenti delle realtà aderenti a Confcommercio Bisceglie e ai rispettivi Consigli direttivi, per la dedizione e la continuità dell'azione svolta», rimarca Carriera.
Il 2025 ha confermato anche la necessità di affiancare ai servizi la rappresentanza e il dialogo istituzionale. Il rapporto con l'Amministrazione Comunale è stato costante e concreto e non sono mancati confronti anche duri perché, quando si rappresentano le imprese occorre parlare con chiarezza e difendere, con responsabilità, le loro esigenze. Un confronto che si sviluppa in una fase particolarmente delicata per il commercio di prossimità, fenomeno che riguarda l'intero Sistema Paese e richiede attenzione a tutti i livelli, anche perché non esistono soluzioni semplici e immediate. Per questo il dialogo deve restare continuo e generare ascolto, per costruire proposte sempre più aderenti alla realtà economica della città, con un obiettivo comune che non può mai venire meno: contrastare il grave rischio di desertificazione urbana e commerciale che interessa anche Bisceglie e sostenere le imprese che presidiano il territorio e mantengono vivo il centro con il loro lavoro quotidiano.
In vista del 2026, l'auspicio è di consolidare ulteriormente questo percorso, rafforzando i servizi strategici e la capacità di accompagnamento delle imprese, intensificando la collaborazione istituzionale e di rete e mettendo al centro azioni concrete per mantenere vivo il tessuto economico cittadino: «Il 2026 deve essere l'anno dell'impegno concreto e delle scelte coraggiose: promuovere e governare con attenzione il territorio, perché valorizzarlo significa far crescere le imprese e rafforzare la comunità, con l'impegno di istituzioni, imprese, operatori del turismo, realtà culturali e dell'intera comunità locale», conclude Leo Carriera.
«La crescita associativa non è un numero: è un attestato di fiducia che si conquista giorno dopo giorno, stando accanto alle imprese e aiutandole a trovare soluzioni reali», afferma Leo Carriera, presidente Confcommercio Bisceglie.
Nel 2025, ai servizi tradizionali – che restano presidio fondamentale dell'attività associativa – si è affiancato un ulteriore rafforzamento di due ambiti strategici, sempre più richiesti dalle aziende: la consulenza previdenziale, resa attraverso lo sportello 50&Più Enasco, e la consulenza finanziaria connessa alla finanza agevolata, che ha fatto registrare un trend in crescita delle imprese interessate e accompagnate nella partecipazione ai principali strumenti regionali e nazionali, tra cui i più gettonati NIDI, MINIPIA e RESTO AL SUD.
«Oggi non basta informare: bisogna accompagnare le imprese nelle scelte, semplificare i passaggi e rendere accessibili opportunità che spesso appaiono complesse o lontane», aggiunge Carriera.
Un risultato reso possibile da un lavoro di squadra che unisce la struttura interna e gli sportelli, insieme alla collaborazione costante con i professionisti che affiancano stabilmente l'Associazione, contribuendo con competenza e continuità a garantire alle imprese un supporto qualificato, aggiornato e tempestivo.
«I traguardi si raggiungono solo con un lavoro di squadra: collaboratori e professionisti che mettono competenze ed esperienza al servizio delle imprese, con spirito di servizio e senso di responsabilità. Un percorso reso possibile anche grazie a un'impostazione organizzativa basata su continuità e concretezza», sottolinea Carriera.
A completare l'azione svolta direttamente da Confcommercio Bisceglie, nel 2025 si è confermato determinante anche il contributo della rete associativa che opera stabilmente nel solco del Sistema: realtà come Assolocali, Con,bi Tur., BisceglieViva e il Consorzio Mercatincittà che, grazie all'impegno costante dei rispettivi organi di rappresentanza, promuovono iniziative e azioni di sviluppo a sostegno del territorio biscegliese sotto molteplici profili - economico, turistico, culturale e sociale. Un impegno svolto con serietà e senso di responsabilità, spesso affrontando difficoltà operative e, non di rado, ricorrendo anche all'autofinanziamento pur di garantire continuità alle attività.
«Un ringraziamento particolare va ai Presidenti delle realtà aderenti a Confcommercio Bisceglie e ai rispettivi Consigli direttivi, per la dedizione e la continuità dell'azione svolta», rimarca Carriera.
Il 2025 ha confermato anche la necessità di affiancare ai servizi la rappresentanza e il dialogo istituzionale. Il rapporto con l'Amministrazione Comunale è stato costante e concreto e non sono mancati confronti anche duri perché, quando si rappresentano le imprese occorre parlare con chiarezza e difendere, con responsabilità, le loro esigenze. Un confronto che si sviluppa in una fase particolarmente delicata per il commercio di prossimità, fenomeno che riguarda l'intero Sistema Paese e richiede attenzione a tutti i livelli, anche perché non esistono soluzioni semplici e immediate. Per questo il dialogo deve restare continuo e generare ascolto, per costruire proposte sempre più aderenti alla realtà economica della città, con un obiettivo comune che non può mai venire meno: contrastare il grave rischio di desertificazione urbana e commerciale che interessa anche Bisceglie e sostenere le imprese che presidiano il territorio e mantengono vivo il centro con il loro lavoro quotidiano.
In vista del 2026, l'auspicio è di consolidare ulteriormente questo percorso, rafforzando i servizi strategici e la capacità di accompagnamento delle imprese, intensificando la collaborazione istituzionale e di rete e mettendo al centro azioni concrete per mantenere vivo il tessuto economico cittadino: «Il 2026 deve essere l'anno dell'impegno concreto e delle scelte coraggiose: promuovere e governare con attenzione il territorio, perché valorizzarlo significa far crescere le imprese e rafforzare la comunità, con l'impegno di istituzioni, imprese, operatori del turismo, realtà culturali e dell'intera comunità locale», conclude Leo Carriera.