Decaro firma l'ordinanza per limitare lavoro nelle ore più calde della giornata
Il presidente della Regione: «Abbiamo anticipato quest'anno il provvedimento, prorogando la validità fino al mese di settembre»
domenica 31 maggio 2026
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente per prevenire i rischi sanitari derivanti dall'esposizione prolungata a temperature elevate e radiazione solare durante gli eventi climatici estremi, sempre più frequenti e intensi, connessi ai cambiamenti climatici, attraverso misure organizzative e preventive finalizzate alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
«Abbiamo anticipato quest'anno l'ordinanza così come ne abbiamo prorogato la validità fino al mese di settembre - spiega il presidente Decaro - perché ormai i cambiamenti climatici ci hanno abituato a temperature torride e a fenomeni estremi che in casi di esposizioni prolungate possono determinare anche un pericolo per la salute. Questo provvedimento intende essere innanzitutto una tutela per i lavoratori più esposti e un incentivo a mettere in campo nuovi modelli organizzativi di lavoro che garantiscano la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori senza creare danni alle attività. La salute delle persone è un diritto assoluto che intendiamo mettere al primo posto».
L'ordinanza è stata adottata sulla base delle evidenze epidemiologiche e scientifiche disponibili in materia di stress termico ambientale e delle previsioni meteoclimatiche fornite dal sistema Worklimate, sviluppato da Inail e Cnr, con particolare riferimento ai lavoratori impegnati in attività outdoor o in ambienti termici severi caratterizzati da elevato impegno fisico.
Le disposizioni si applicano, in particolare, ai lavoratori operanti:
È fatto divieto di svolgere attività lavorativa in condizioni di esposizione prolungata al sole o di esposizione a condizioni microclimatiche severe, nella fascia oraria dalle ore 12:30 alle ore 16, limitatamente ai giorni in cui la mappa Worklimate riferita a "lavoratori esposti al sole - attività fisica intensa", fascia oraria delle ore 12, segnali un livello di rischio "alto".
«Abbiamo anticipato quest'anno l'ordinanza così come ne abbiamo prorogato la validità fino al mese di settembre - spiega il presidente Decaro - perché ormai i cambiamenti climatici ci hanno abituato a temperature torride e a fenomeni estremi che in casi di esposizioni prolungate possono determinare anche un pericolo per la salute. Questo provvedimento intende essere innanzitutto una tutela per i lavoratori più esposti e un incentivo a mettere in campo nuovi modelli organizzativi di lavoro che garantiscano la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori senza creare danni alle attività. La salute delle persone è un diritto assoluto che intendiamo mettere al primo posto».
L'ordinanza è stata adottata sulla base delle evidenze epidemiologiche e scientifiche disponibili in materia di stress termico ambientale e delle previsioni meteoclimatiche fornite dal sistema Worklimate, sviluppato da Inail e Cnr, con particolare riferimento ai lavoratori impegnati in attività outdoor o in ambienti termici severi caratterizzati da elevato impegno fisico.
Le disposizioni si applicano, in particolare, ai lavoratori operanti:
- nel settore agricolo e forestale;
- nel settore florovivaistico;
- nelle serre e nei tunnel agricoli;
- nelle cave;
- nei cantieri edili e stradali;
- nelle attività di logistica urbana e consegna svolte all'aperto mediante velocipedi, ciclomotori o altri mezzi di mobilità individuale (es. i cd. "riders");
- in ulteriori attività svolte all'aperto caratterizzate da esposizione prolungata al sole e significativo impegno fisico.
È fatto divieto di svolgere attività lavorativa in condizioni di esposizione prolungata al sole o di esposizione a condizioni microclimatiche severe, nella fascia oraria dalle ore 12:30 alle ore 16, limitatamente ai giorni in cui la mappa Worklimate riferita a "lavoratori esposti al sole - attività fisica intensa", fascia oraria delle ore 12, segnali un livello di rischio "alto".