Erasmus+, studenti francesi in visita a Mastrototaro Food

L'iniziativa è parte del progetto di mobilità internazionale coordinato dall'istituto comprensivo "Don Uva-Battisti-Ferraris-Cosmai"

venerdì 8 maggio 2026
L'eccellenza del made in Italy incontra l'Europa. Nell'ambito del programma Erasmus+, una delegazione di studenti francesi del college "Marguerite de Valois" di Angoulême ha visitato gli stabilimenti di Mastrototaro Food a Bisceglie. L'iniziativa è parte del progetto di mobilità internazionale coordinato dall'istituto comprensivo "Don Uva-Battisti-Ferraris-Cosmai".

In linea con le priorità del programma Erasmus+ 2021-2027, che pone la transizione ecologica e la lotta al cambiamento climatico al centro delle proprie azioni, gli studenti d'oltralpe hanno avuto l'opportunità di toccare con mano un modello aziendale virtuoso. La scelta di Mastrototaro Food non è stata casuale: l'azienda rappresenta un punto di riferimento sul territorio per l'economia circolare e l'agricoltura a chilometro zero. Durante la visita, i ragazzi hanno potuto osservare l'intero ciclo produttivo, dalla raccolta nei campi di proprietà alla trasformazione dei prodotti tipici pugliesi, comprendendo come sia possibile coniugare alta qualità gastronomica e rispetto per l'ambiente.

L'impegno di Mastrototaro Food

«Siamo orgogliosi di accogliere questi giovani studenti francesi e di collaborare con le scuole del territorio - dichiara Mauro Mastrototaro, titolare di Mastrototaro Food - l'Erasmus non è solo un viaggio formativo, ma un'occasione per mostrare alle nuove generazioni che il futuro dell'impresa passa necessariamente dalla sostenibilità. Vedere l'interesse dei ragazzi per la nostra filiera ci conferma che la strada della trasparenza e dell'ecologia è l'unica percorribile».

L'azienda pugliese continua a distinguersi per l'adozione di pratiche ecosostenibili, dalla gestione delle risorse idriche all'utilizzo di imballaggi a basso impatto. L'incontro con il college di Angoulême rafforza il legame tra il territorio biscegliese e l'Europa, promuovendo una cultura del cibo che sia sana per l'uomo e rispettosa per il pianeta.