Fischi all'amministrazione, nuovo intervento dei tifosi del settore gradinata
«Prima di definire “imbecilli” dei tifosi, forse sarebbe opportuno conoscere le problematiche della nostra città»
Prima di definire "imbecilli" dei tifosi, forse sarebbe opportuno conoscere le problematiche della nostra città e, soprattutto, quelle che da tempo riguardano il nostro stadio, oltre a conoscere realmente ciò che è accaduto. Ma forse è più comodo strumentalizzare. Teniamo a precisare che l'assessore non è stata insultata o offesa, ma semplicemente "contestata" con dei fischi, a cui sono poi susseguiti diversi cori in favore della nostra squadra. I fischi non sono stati rivolti alla persona ma, come abbiamo già chiarito nel nostro comunicato, rappresentavano la contestazione all'operato dell'amministrazione e alle tante promesse rimaste senza risposta.
L'esercizio della democrazia prevede il dissenso e quando quest'ultimo viene manifestato senza violenza, offese e insulti è più che lecito. In qualità di avvocato e politico il signor Ferrante dovrebbe insegnarcelo. Nelle città limitrofe negli ultimi anni sono stati rifatti da zero o quasi gli impianti sportivi (Barletta, Corato, Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi, Altamura, Gravina). A Bisceglie invece negli ultimi 8 anni non è stato fatto nulla, tranne la sostituzione del manto erboso. Queste non sono opinioni, sono fatti. Così com'è un dato di fatto che nessun politico sognerebbe di portare la propria famiglia nella nostra casa (la gradinata), vista la mancanza di bagni degni di essere definiti tali e di acqua corrente, e con il pericolo di ricevere calcinacci in testa.
Non ci abbassiamo allo stesso livello di chi preferisce insultare una tifoseria invece di confrontarsi in merito alle questioni sollevate. Noi preferiamo parlare di fatti, problemi e soluzioni. Siamo quindi disponibili, come sempre, a un confronto costruttivo con l'assessore Laura Pasquale, per affrontare concretamente le problematiche del "Ventura" e tutto ciò che riguarda la nostra tifoseria così come abbiamo già manifestato ai suoi predecessori durante gli 8 anni dell'attuale giunta comunale.
Non chiediamo privilegi. Chiediamo rispetto, sicurezza, dignità e risposte concrete. Meno giudizi. Più confronto. Più fatti. Basta parole. Servono fatti.