Francesco Spina attacca: «Un altro finanziamento perso dall'amministrazione»

Le risorse risalivano al 2024 e, per mancata rendicontazione, sono state revocate e compensate con il bilancio comunale

giovedì 2 aprile 2026 10.00
«Nel 2024, per mancata rendicontazione, è stato revocato dal ministero dell'interno un finanziamento di 435 mila euro per lavori di messa in sicurezza del PalaDolmen per l'eliminazione di rischi idrogeologici. La progettazione è stata quindi pagata dalle risorse del bilancio comunale, mentre si sarebbe potuto abbassare l'ormai insostenibile pressione tributaria e tariffaria, introdurre misure di sostegno a favore delle fasce sociali più fragili o istituire incentivi per il commercio, il turismo l'agricoltura o la pesca che soffrono per l'aumento dei costi di gasolio». È quanto fatto sapere dal consigliere di opposizione Francesco Spina, dopo quanto emerso nell'ultimo consiglio comunale di martedì 31 marzo.

«La revoca del finanziamento era stata tenuta nascosta perché, a detta dell'amministrazione, si stava cercando di individuare una qualche azione giudiziaria per impugnare il provvedimento del ministero. Tuttavia, in consiglio comunale la bugia è stata subito smascherata perché il termine di 60 giorni per impugnare il provvedimento (datato 27 maggio 2024) era scaduto già da due anni. La scusa quindi è stata una toppa peggiore del buco (di bilancio) e del grave fatto di non aver addirittura riportato nel bilancio 2024 la perdita del finanziamento. Il documento da me finalmente ottenuto in consiglio, dopo 7 giorni dalla mia richiesta di accesso e un'ora di discussione in aula, dimostra non solo incapacità e disorganizzazione amministrativa, come aveva già rappresentato la Corte dei Conti dichiarando inadeguato il sistema dei controlli biscegliesi, ma dimostra anche la pericolosa tendenza di questa amministrazione a coprire i provvedimenti amministrativi più "scomodi", che dovrebbero essere pubblicati immediatamente per i principii di legalità e trasparenza. La città lo può oggi conoscere solo grazie allo spirito di sevizio dell'opposizione che fa, e bene, il suo dovere» ha attaccato l'ex sindaco.

«Ma è ancora più grave la situazione se si pensa che il 30 giugno scade il termine improrogabile per la rendicontazione dei finanziamenti Pnrr, con il rischio di perdere altri ingenti finanziamenti e di pagare i lavori già appaltati da tempo e non ultimati con risorse del bilancio, con il serio rischio di mettere in dissesto i conti comunali. Per questo ho chiesto all'amministrazione di convocare subito un consiglio comunale, finché siamo in tempo, per fare il punto sui vari finanziamenti in corso e sui lavori bloccati da anni: meglio discuterne e trovare le soluzioni insieme, piuttosto che "nascondere la polvere sotto il tappeto" e celare per vergogna i danni causati dalla cattiva amministrazione, che non possono più essere coperti dopo 8 anni di errori e disastri, da altre false promesse e selfie inutili e propagandistici. Il tempo, non solo per i conti del Pnrr, per la verità è ormai scaduto» ha concluso Spina.