Il Museo Diocesano e la Cattedrale entrati ufficialmente nell'Associazione Musei Ecclesiastici Italiani

A dicembre scorso l'inserimento nella rete dei poli bibliomuseali dell'Alta Puglia

lunedì 15 giugno 2026
A cura di Serena De Musso
Un nuovo traguardo per il Museo Diocesano, che si riconferma un importantissimo polo culturale sul territorio. Dopo l'inserimento nella rete dei poli bibliomuseali dell'Alta Puglia e nei circuiti regionali, il Museo è ufficialmente entrato a far parte dell'Associazione dei Musei Ecclesiastici Italiani.

Un riconoscimento che attesta non solo l'importanza di questo presidio, ma che soprattutto giunge a coronamento di un grande impegno tra tempo ed energie delle persone che hanno contribuito a raggiungere questo obiettivo.

«Questo riconoscimento rappresenta non solo un motivo di soddisfazione, ma anche uno stimolo a proseguire con impegno nella valorizzazione del nostro patrimonio storico, artistico e culturale. Si tratta dell'unica rete Museale della nostra città censita all'interno di queste piattaforme e credo che tutti insieme dovremmo esserne orgogliosi - ha commentato Don Giuseppe Abbascià, Rettore della Cattedrale e rappresentante del Museo Diocesano -. Si è concluso in questi giorni un iter che ci vede impegnati da dicembre scorso con due tappe precise e importanti per il nostro Museo Diocesano e Concattedrale San Pietro di Bisceglie».

«La prima tappa è stata l'inserimento nella rete museale dell'alta Puglia grazie all'impegno e al sostegno della nostra coordinatrice Daniela Ventrelli che ringrazio per il qualificato supporto. La seconda tappa di qualche giorno fa, l'inserimento del nostro luogo della cultura all'interno dell'Associazione dei Musei Ecclesiastici Italiani grazie alla guida di Don Nunzio Falcicchio e alla supervisione anche dei nostri organismi diocesani. Ringrazio l'ingegnere Ragno, direttore dell'Ufficio Beni Culturali e l'Arcivescovo per la vicinanza continua al nostro luogo della cultura. Tutto ciò sono convinto che porterà grande beneficio alla nostra realtà e approfitto anche per dire un sentito grazie a tutti i volontari che costantemente investono il loro tempo e le loro competenze nella conoscenza del nostro patrimonio culturale, senza i quali sarebbe impossibile e impensabile portare avanti questo grande progetto di notevole interesse» ha poi concluso.