"Il rivoluzionario e la maestra": Gaja Cenciarelli racconta il suo ultimo romanzo - L'INTERVISTA
«Spero che chi legge possa trovare una storia di speranza, di salvezza e d'amore, perché è questo il mio intento» le parole della scrittrice
martedì 10 marzo 2026
08.00
Nella serata di lunedì 9 marzo alle Vecchie Segherie Mastrototaro si è respirata un'aria di rivoluzione: da un lato quella storica di Adolfo Wasem e Sonia Mosquera, ambientata nel periodo della dittatura militare in Uruguay; dall'altro lato la rivoluzione intima e silenziosa, sebbene dal carattere altrettanto dirompente, di una maestra che cambia casa. Ad indagare i punti di contatto di queste storie umane, troppo umane, la scrittrice Gaja Cenciarelli in dialogo con Bianca Peloso, con il suo nuovo romanzo, appunto, "Il rivoluzionario e la maestra".
Sarà l'incontro di queste due storie, grazie ad una biografia che la maestra ritrova proprio durante il trasloco, a determinare un cambio di rotta, una evoluzione nel guardare alla dinamica di una rivoluzione che non lascia nessuno escluso, perché quand'anche le storie rivoluzionarie dovessero sembrarci separate le une dalle altre, in realtà chiamano a sé un solo sentimento che è la voglia di restare in piedi nonostante tutto, la "r-esistenza".
«Io spero che le persone che vengono qui alle Vecchie Segherie Mastrototaro ad acquistare "Il rivoluzionario e la maestra" trovino una storia, perché questo è stato il mio intento, trovino una storia di speranza, di salvezza e d'amore. Mi auguro che la leggano e la vivano esattamente come io l'ho scritta con tanto amore, tanta passione e tanto rigore» ha commentato Cenciarelli margine dell'evento.
Prossimo appuntamento alle Vecchie Segherie Mastrototaro venerdì 20 marzo con "Sull'orizzonte degli eventi".
Sarà l'incontro di queste due storie, grazie ad una biografia che la maestra ritrova proprio durante il trasloco, a determinare un cambio di rotta, una evoluzione nel guardare alla dinamica di una rivoluzione che non lascia nessuno escluso, perché quand'anche le storie rivoluzionarie dovessero sembrarci separate le une dalle altre, in realtà chiamano a sé un solo sentimento che è la voglia di restare in piedi nonostante tutto, la "r-esistenza".
«Io spero che le persone che vengono qui alle Vecchie Segherie Mastrototaro ad acquistare "Il rivoluzionario e la maestra" trovino una storia, perché questo è stato il mio intento, trovino una storia di speranza, di salvezza e d'amore. Mi auguro che la leggano e la vivano esattamente come io l'ho scritta con tanto amore, tanta passione e tanto rigore» ha commentato Cenciarelli margine dell'evento.
Prossimo appuntamento alle Vecchie Segherie Mastrototaro venerdì 20 marzo con "Sull'orizzonte degli eventi".