Il sospiro biscegliese tra i protagonisti del Sigep World 2026 a Rimini
«Siamo l’orgoglio di un territorio in forte crescita così come di una squadra di pasticcieri che lavora ogni giorno per migliorarsi e inseguire un sogno tutto italiano».
sabato 24 gennaio 2026
«La comunicazione diventò fondamentale. Non per vendere, ma per spiegare». Inizia così il racconto di Sergio Salerno, Direttore e Fondatore del progetto Sospiro di Bisceglie, mentre le luci di SIGEP WORLD 2026 si accendono su Rimini, una delle vetrine più prestigiose d'Europa per pasticceria e gelateria.
Ogni parola, ogni immagine, ogni gesto ha portato con sé un pezzo di Bisceglie e della Puglia. Non solo dolci in esposizione, ma mani che lavorano, volti che sorridono, storie che profumano di tradizione. Il Sospiro non si mostra: si racconta. E nel racconto diventa identità.
Protagonista assoluto, il Sospiro di Bisceglie, rappresentato dall'Associazione Pasticcerie Storiche attraverso due nomi di spicco: il Maestro Pasticciere Nicola Giotti e Alessandro Leo Gelatiere, entrambi in veste istituzionale. A catalizzare l'attenzione della platea internazionale, però, è stata la grande novità dell'anno: il Gelato al Sospiro di Bisceglie.
A firmarlo Alessandro, già volto noto dell'associazione e protagonista della celebre Notte dei Sospiri. Una proposta audace e raffinata: il Sospiro diventa gelato, scomposto nei suoi ingredienti base, rigorosamente realizzati con materie prime autentiche del territorio, senza mai tradire la ricetta originale.
In fiera lo definiscono senza esitazioni: «Un capolavoro».
«Quando tradizione e innovazione si sposano, non possono che nascere risultati importanti», dichiara Alex. A fare "voce grossa" è anche il Maestro Nicola Giotti, che con APEI riporta sotto i riflettori l'originale Sospiro, attesissimo da pasticcieri, addetti ai lavori e influencer, tutti pronti a scoprirne i segreti. Il Sospiro di Bisceglie non è più solo un dolce: è un simbolo, un fenomeno, una firma riconoscibile.
«Siamo l'orgoglio di un territorio in forte crescita – conclude Salerno – così come di una squadra di pasticcieri che lavora ogni giorno per migliorarsi e inseguire un sogno tutto italiano».
E a Rimini, tra applausi e curiosità, quel sogno ha preso ancora una volta la forma più dolce possibile.
Ogni parola, ogni immagine, ogni gesto ha portato con sé un pezzo di Bisceglie e della Puglia. Non solo dolci in esposizione, ma mani che lavorano, volti che sorridono, storie che profumano di tradizione. Il Sospiro non si mostra: si racconta. E nel racconto diventa identità.
Protagonista assoluto, il Sospiro di Bisceglie, rappresentato dall'Associazione Pasticcerie Storiche attraverso due nomi di spicco: il Maestro Pasticciere Nicola Giotti e Alessandro Leo Gelatiere, entrambi in veste istituzionale. A catalizzare l'attenzione della platea internazionale, però, è stata la grande novità dell'anno: il Gelato al Sospiro di Bisceglie.
A firmarlo Alessandro, già volto noto dell'associazione e protagonista della celebre Notte dei Sospiri. Una proposta audace e raffinata: il Sospiro diventa gelato, scomposto nei suoi ingredienti base, rigorosamente realizzati con materie prime autentiche del territorio, senza mai tradire la ricetta originale.
In fiera lo definiscono senza esitazioni: «Un capolavoro».
«Quando tradizione e innovazione si sposano, non possono che nascere risultati importanti», dichiara Alex. A fare "voce grossa" è anche il Maestro Nicola Giotti, che con APEI riporta sotto i riflettori l'originale Sospiro, attesissimo da pasticcieri, addetti ai lavori e influencer, tutti pronti a scoprirne i segreti. Il Sospiro di Bisceglie non è più solo un dolce: è un simbolo, un fenomeno, una firma riconoscibile.
«Siamo l'orgoglio di un territorio in forte crescita – conclude Salerno – così come di una squadra di pasticcieri che lavora ogni giorno per migliorarsi e inseguire un sogno tutto italiano».
E a Rimini, tra applausi e curiosità, quel sogno ha preso ancora una volta la forma più dolce possibile.