Incendio di sterpaglie e rifiuti in via Vecchia Corato
A segnalare la criticità il nucleo guardia ambientale: sul posto i vigili del fuoco e la polizia locale
giovedì 3 settembre 2026
13.40
Nella mattinata di giovedì 3 settembre, alle ore 10:30, il personale del nucleo guardia ambientale, nell'ambito delle attività di controllo del territorio e del servizio di pattugliamento e avvistamento antincendio boschivo (Aib), ha avvistato nell'agro biscegliese in zona via Vecchia Corato un incendio sviluppatosi inizialmente lungo i bordi della sede stradale, nelle immediate adiacenze di abitazioni civili.
Le fiamme, alimentate dalla presenza di vegetazione spontanea e di rifiuti depositati nell'area, si sono propagate interessando anche la complanare della statale 16 bis e determinando una significativa riduzione della visibilità per gli utenti della strada diretti verso Bari, nel tratto compreso indicativamente tra l'uscita nord e l'uscita centro. Rilevata la situazione di potenziale pericolo sia per la pubblica incolumità sia per la sicurezza della circolazione stradale, gli operatori hanno provveduto a segnalare tempestivamente l'evento alla Soup Regionale, richiedendo l'intervento delle competenti squadre di soccorso.
In breve tempo sono arrivati sul posto i vigili del fuoco, che hanno provveduto alle operazioni di spegnimento, contenimento e messa in sicurezza della zona interessata dall'incendio di sterpaglie e rifiuti di varia natura, tra cui materiali plastici e pneumatici per autoveicoli. Successivamente, sono state effettuate le operazioni di bonifica. Ad intervenire anche la polizia locale di Bisceglie, che ha svolto le necessarie attività di competenza in materia di viabilità e sicurezza della circolazione stradale, in considerazione della ridotta visibilità determinata dai fumi sprigionatisi durante l'incendio. L'intervento si è concluso con lo spegnimento delle fiamme, evitando ulteriori conseguenze per le abitazioni limitrofe e per gli utenti della 16 bis.
«Si richiama, altresì, l'attenzione sulle disposizioni regionali vigenti in materia di prevenzione e contrasto degli incendi e sulla necessità che vengano adottate, da parte degli enti e dei soggetti competenti, tutte le misure preventive previste dalla normativa, comprese le attività di raccolta e rimozione dei rifiuti abbandonati, nonché gli interventi di sfalcio e manutenzione della vegetazione secca e spontanea nelle aree di rispettiva competenza. Con particolare riferimento al periodo di maggiore rischio di incendio, si ritiene fondamentale assicurare una costante attività di prevenzione e manutenzione del territorio, al fine di ridurre le condizioni favorevoli alla propagazione di eventuali incendi e tutelare la salute e l'incolumità pubblica. Qualora vengano accertate condotte poste in violazione delle disposizioni previste dalla normativa regionale e nazionale in materia di prevenzione degli incendi, abbandono e gestione illecita dei rifiuti, potranno essere applicate, da parte degli organi competenti, le relative sanzioni amministrative e/o penali, nonché gli eventuali ulteriori provvedimenti previsti dalla legge, compresi gli obblighi di ripristino e di risarcimento degli eventuali danni cagionati».
«Tale proposta viene formulata nell'interesse della tutela ambientale, della prevenzione degli incendi, della sicurezza del territorio e della salute pubblica, ritenendo che attività di controllo meramente sperimentali, occasionali o di durata limitata possano risultare non sufficienti a garantire un monitoraggio costante e adeguato delle aree maggiormente esposte a fenomeni di abbandono dei rifiuti e di rischio incendi. Il nucleo guardia ambientale manifesta pertanto la propria disponibilità a collaborare con le Istituzioni e gli Enti territorialmente competenti, nell'ambito delle rispettive attribuzioni e nel rispetto della normativa vigente, al fine di contribuire concretamente alla prevenzione delle criticità ambientali e alla tutela del territorio» è quanto hanno evidenziato in una nota.
Le fiamme, alimentate dalla presenza di vegetazione spontanea e di rifiuti depositati nell'area, si sono propagate interessando anche la complanare della statale 16 bis e determinando una significativa riduzione della visibilità per gli utenti della strada diretti verso Bari, nel tratto compreso indicativamente tra l'uscita nord e l'uscita centro. Rilevata la situazione di potenziale pericolo sia per la pubblica incolumità sia per la sicurezza della circolazione stradale, gli operatori hanno provveduto a segnalare tempestivamente l'evento alla Soup Regionale, richiedendo l'intervento delle competenti squadre di soccorso.
In breve tempo sono arrivati sul posto i vigili del fuoco, che hanno provveduto alle operazioni di spegnimento, contenimento e messa in sicurezza della zona interessata dall'incendio di sterpaglie e rifiuti di varia natura, tra cui materiali plastici e pneumatici per autoveicoli. Successivamente, sono state effettuate le operazioni di bonifica. Ad intervenire anche la polizia locale di Bisceglie, che ha svolto le necessarie attività di competenza in materia di viabilità e sicurezza della circolazione stradale, in considerazione della ridotta visibilità determinata dai fumi sprigionatisi durante l'incendio. L'intervento si è concluso con lo spegnimento delle fiamme, evitando ulteriori conseguenze per le abitazioni limitrofe e per gli utenti della 16 bis.
Considerazioni e segnalazioni in materia ambientale
Il nucleo guardia ambientale, nella persona del proprio primo dirigente Savino Casardi, ritiene opportuno evidenziare come l'abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo costituiscano condotte soggette alle disposizioni previste dalla normativa ambientale vigente, con particolare riferimento al Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Testo Unico Ambientale), fatte salve le specifiche fattispecie e le conseguenti responsabilità previste dalla normativa applicabile. «La presenza di rifiuti, soprattutto quando costituiti da materiali plastici, pneumatici e altri materiali potenzialmente combustibili, oltre a determinare un grave pregiudizio per il decoro e la tutela dell'ambiente, può rappresentare un concreto fattore di rischio per l'innesco e la propagazione degli incendi, con possibili ripercussioni sulla salute pubblica, sulla sicurezza delle persone e sulla circolazione stradale».«Si richiama, altresì, l'attenzione sulle disposizioni regionali vigenti in materia di prevenzione e contrasto degli incendi e sulla necessità che vengano adottate, da parte degli enti e dei soggetti competenti, tutte le misure preventive previste dalla normativa, comprese le attività di raccolta e rimozione dei rifiuti abbandonati, nonché gli interventi di sfalcio e manutenzione della vegetazione secca e spontanea nelle aree di rispettiva competenza. Con particolare riferimento al periodo di maggiore rischio di incendio, si ritiene fondamentale assicurare una costante attività di prevenzione e manutenzione del territorio, al fine di ridurre le condizioni favorevoli alla propagazione di eventuali incendi e tutelare la salute e l'incolumità pubblica. Qualora vengano accertate condotte poste in violazione delle disposizioni previste dalla normativa regionale e nazionale in materia di prevenzione degli incendi, abbandono e gestione illecita dei rifiuti, potranno essere applicate, da parte degli organi competenti, le relative sanzioni amministrative e/o penali, nonché gli eventuali ulteriori provvedimenti previsti dalla legge, compresi gli obblighi di ripristino e di risarcimento degli eventuali danni cagionati».
Considerazioni sull'attività di controllo ambientale
«Alla luce dell'esperienza maturata negli anni e delle numerose attività di controllo e prevenzione svolte sul territorio, il Nucleo Guardia Ambientale ritiene inoltre opportuno sottoporre alle Istituzioni e agli Enti competenti una riflessione in merito all'organizzazione dei servizi di controllo ambientale e di prevenzione degli incendi. In particolare, si ritiene che una collaborazione stabile e adeguatamente regolamentata, mediante apposita convenzione annuale con il Nucleo Guardia Ambientale, possa consentire di garantire una presenza maggiormente continuativa sul territorio, tenendo conto delle spese effettivamente sostenute per lo svolgimento delle attività, della conoscenza capillare del territorio acquisita nel corso degli anni e dell'esperienza maturata nelle attività di monitoraggio, prevenzione e segnalazione delle criticità ambientali».«Tale proposta viene formulata nell'interesse della tutela ambientale, della prevenzione degli incendi, della sicurezza del territorio e della salute pubblica, ritenendo che attività di controllo meramente sperimentali, occasionali o di durata limitata possano risultare non sufficienti a garantire un monitoraggio costante e adeguato delle aree maggiormente esposte a fenomeni di abbandono dei rifiuti e di rischio incendi. Il nucleo guardia ambientale manifesta pertanto la propria disponibilità a collaborare con le Istituzioni e gli Enti territorialmente competenti, nell'ambito delle rispettive attribuzioni e nel rispetto della normativa vigente, al fine di contribuire concretamente alla prevenzione delle criticità ambientali e alla tutela del territorio» è quanto hanno evidenziato in una nota.