Incontro informativo al Liceo "Leonardo da Vinci" di Bisceglie e sul referendum del 22 e 23 marzo

La giornata di sensibilizzazione si è tenuta martedì 24 febbraio

mercoledì 25 febbraio 2026
Si è svolto martedì 24 febbraio presso l'Auditorium del Liceo "Leonardo da Vinci" di Bisceglie un incontro informativo, rivolto a tutte le classi quinte, sul referendum che si terrà nei giorni 22 e 23 marzo.

Le ragioni del "NO" sono state presentate dal Procuratore della Repubblica di Trani dott. Renato Nitti, mentre quelle del "SÍ" dall'avv. Angelo Scuderi della Camera Penale di Bisceglie con la moderazione affidata alla dott.ssa Rosa Siciliano, giornalista e direttrice della Rivista Mosaico di Pace dell'Associazione Pax Christi. La Dirigente scolastica, prof.ssa Maura Iannelli, che ha voluto fortemente l'iniziativa per consentire una consapevole partecipazione delle studentesse e degli studenti alla vita democratica, ha accolto calorosamente gli ospiti, ricordando che l'esercizio del voto è un sacrosanto diritto-dovere della cittadinanza attiva.

Nel solco delle parole della Dirigente, anche Rosa Siciliano, nel dare il benvenuto nel mondo degli elettori e delle elettrici a chi per la prima volta si affaccia alle urne, si è soffermata sul significato del voto, sia quello a politico sia quello referendario, che rappresenta un'eredità responsabilizzante che i padri e le madri costituenti hanno lasciato ai cittadini e alle cittadine dopo aver liberato il Paese dal nazifascismo. Dopo una breve introduzione sull'istituto del referendum, nella fattispecie, quello consultivo, Rosa Siciliano ha rivolto la prima domanda ai due esperti relativamente alla necessità di questo specifico quesito e della stessa riforma costituzionale riguardante l'organizzazione del Consiglio Superiore della Magistratura.

Il procuratore Nitti ha esordito affermando che, anche a detta di alcuni esponenti politici che l'hanno proposta, la riforma non serve a rendere più veloci ed efficienti i processi, ma tenta di modificare la struttura del CSM per metterlo sotto il controllo della politica e avere così magistrati più soggetti all'orientamento del governo. L'avvocato Scuderi, prima di cominciare la sua argomentazione a favore del "Sì" tiene a sottolineare il sostegno istituzionale che tutta la cittadinanza deve tributare al dott. Nitti per il presidio di legalità che rappresenta la procura di Trani in un contesto difficile, soprattutto negli ultimi anni. Tuttavia, entrando nel merito della questione, Scuderi ha ritenuto opportuno sottolineare che la magistratura è e rimane un organo indipendente nella lettura della riforma costituzionale, anzi la separazione delle carriere tra pubblico ministero e giudice garantisce una maggiore imparzialità e terziarietà. Per l'avvocatura avere un giudice autonomo è fondamentale e per questo si è reso necessario richiedere la modifica di alcuni articoli della Costituzione.

Gli interventi dei due ospiti sono stati attentamente seguiti dalle studentesse e dagli studenti, che hanno fatto interventi pertinenti e sintomatici di curiosità giovanile sul sorteggio, sulla separazione delle carriere, sul perché non si sia risolta a livello parlamentare una riforma così tecnica, ma anche sulle motivazioni e sul sostegno politico che le due parti hanno ricevuto in questa campagna referendaria. L'obiettivo di una scuola che investe sull'educazione e sulla formazione è quello di rendere i ragazzi e le ragazze dei cittadini e delle cittadine consapevoli e attivi nella vita politica del nostro Paese e questa iniziativa è andata sicuramente in questa specifica direzione.