Dalle mani dei bambini ai saperi dei produttori: a Bisceglie la festa dei Pat pugliesi
Cooking show, laboratori e degustazioni per raccontare il patrimonio agroalimentare della Puglia tra memoria, identità e futuro
giovedì 23 luglio 2026
13.30
Le mani dei bambini affondano nella farina per preparare le orecchiette, quelle degli artigiani modellano materiali e racconti, mentre produttori e cuochi condividono segreti custoditi da generazioni. Al Casale San Nicola di Bisceglie il cibo è diventato un linguaggio comune, capace di riunire famiglie, comunità e territori. È andata in scena mercoledì "Pat in festa", l'iniziativa promossa da Cooking Solution con il sostegno della Regione Puglia, della Camera di Commercio di Bari e dei produttori locali, dedicata ai Prodotti Agroalimentari Tradizionali pugliesi e alle storie delle persone che ogni giorno li custodiscono.
Una giornata all'insegna della partecipazione e della riscoperta delle radici gastronomiche della Puglia, durante la quale grandi e piccoli hanno potuto "mettere le mani in pasta" e vivere il cibo non solo come alimento, ma come patrimonio culturale e identitario. Tra le attività più apprezzate, il laboratorio per la preparazione delle orecchiette, quello dedicato ai segreti dei taralli, la realizzazione delle tradizionali polpette di pane e la lavorazione della mozzarella. Un percorso pensato per avvicinare soprattutto i più giovani ai saperi della tradizione, coinvolgendo famiglie e bambini in un'esperienza capace di unire gioco, apprendimento e cultura del territorio. Spazio anche alle attività dedicate ai più piccoli, con il laboratorio "Piantiamo semi", l'esperienza artistica "L'arte che nutre" e lo spettacolo di marionette.
Ad arricchire la manifestazione sono stati i cooking show, durante i quali i protagonisti della cucina pugliese hanno raccontato il territorio attraverso alcuni dei suoi piatti simbolo, tra cui la Pric o Prac e il Sospiro di Bisceglie. Accanto ai laboratori, l'area espositiva ha ospitato produttori e aziende locali, insieme agli artigiani che con le loro opere testimoniano il legame profondo tra cultura materiale e identità pugliese: dalla pittura alla ceramica, dalle luminarie artistiche al riciclo creativo, fino alle lavorazioni in legno e all'uncinetto.
«I Prodotti Agroalimentari Tradizionali raccontano l'essenza più autentica di un'intera comunità. Dietro ogni Pat ci sono famiglie, produttori, istituzioni e associazioni di categoria che si ritrovano attorno al cibo, che diventa elemento di identità e di condivisione» ha dichiarato Giuseppe Frizzale, fondatore di Cooking Solution. La manifestazione ha previsto anche un momento istituzionale, coordinato dalla giornalista Barbara Politi, con gli interventi, fra gli altri, della senatrice della Repubblica Anna Maria Fallucchi, dei consiglieri regionali Nicola Rutigliano e Tonia Spina, e dell'assessore del Comune di Bisceglie Onofrio Musco.
La giornata si è conclusa con la cena degustazione firmata dallo chef Carlo Papagni, rappresentante degli Ambasciatori della Cucina Autentica, con un menù costruito interamente attorno ai Prodotti Agroalimentari Tradizionali pugliesi. Un viaggio tra materie prime, ricette e memoria che ha chiuso una giornata in cui la tradizione non è stata soltanto raccontata, ma vissuta: attraverso le mani dei produttori, degli artigiani e dei tanti bambini e famiglie che hanno scelto di riscoprire il valore dello stare insieme attorno alla tavola.
«La cucina italiana non racchiude soltanto ricette e sapori, ma custodisce la storia delle nostre tradizioni. È questo il messaggio che abbiamo voluto trasmettere con "Pat in festa"» ha concluso Frizzale. «Vedere così tante famiglie e tanti bambini partecipare ai laboratori ci conferma che esiste ancora quello spirito di comunità che nasce e si rafforza attorno a una tavola».
Una giornata all'insegna della partecipazione e della riscoperta delle radici gastronomiche della Puglia, durante la quale grandi e piccoli hanno potuto "mettere le mani in pasta" e vivere il cibo non solo come alimento, ma come patrimonio culturale e identitario. Tra le attività più apprezzate, il laboratorio per la preparazione delle orecchiette, quello dedicato ai segreti dei taralli, la realizzazione delle tradizionali polpette di pane e la lavorazione della mozzarella. Un percorso pensato per avvicinare soprattutto i più giovani ai saperi della tradizione, coinvolgendo famiglie e bambini in un'esperienza capace di unire gioco, apprendimento e cultura del territorio. Spazio anche alle attività dedicate ai più piccoli, con il laboratorio "Piantiamo semi", l'esperienza artistica "L'arte che nutre" e lo spettacolo di marionette.
Ad arricchire la manifestazione sono stati i cooking show, durante i quali i protagonisti della cucina pugliese hanno raccontato il territorio attraverso alcuni dei suoi piatti simbolo, tra cui la Pric o Prac e il Sospiro di Bisceglie. Accanto ai laboratori, l'area espositiva ha ospitato produttori e aziende locali, insieme agli artigiani che con le loro opere testimoniano il legame profondo tra cultura materiale e identità pugliese: dalla pittura alla ceramica, dalle luminarie artistiche al riciclo creativo, fino alle lavorazioni in legno e all'uncinetto.
«I Prodotti Agroalimentari Tradizionali raccontano l'essenza più autentica di un'intera comunità. Dietro ogni Pat ci sono famiglie, produttori, istituzioni e associazioni di categoria che si ritrovano attorno al cibo, che diventa elemento di identità e di condivisione» ha dichiarato Giuseppe Frizzale, fondatore di Cooking Solution. La manifestazione ha previsto anche un momento istituzionale, coordinato dalla giornalista Barbara Politi, con gli interventi, fra gli altri, della senatrice della Repubblica Anna Maria Fallucchi, dei consiglieri regionali Nicola Rutigliano e Tonia Spina, e dell'assessore del Comune di Bisceglie Onofrio Musco.
La giornata si è conclusa con la cena degustazione firmata dallo chef Carlo Papagni, rappresentante degli Ambasciatori della Cucina Autentica, con un menù costruito interamente attorno ai Prodotti Agroalimentari Tradizionali pugliesi. Un viaggio tra materie prime, ricette e memoria che ha chiuso una giornata in cui la tradizione non è stata soltanto raccontata, ma vissuta: attraverso le mani dei produttori, degli artigiani e dei tanti bambini e famiglie che hanno scelto di riscoprire il valore dello stare insieme attorno alla tavola.
«La cucina italiana non racchiude soltanto ricette e sapori, ma custodisce la storia delle nostre tradizioni. È questo il messaggio che abbiamo voluto trasmettere con "Pat in festa"» ha concluso Frizzale. «Vedere così tante famiglie e tanti bambini partecipare ai laboratori ci conferma che esiste ancora quello spirito di comunità che nasce e si rafforza attorno a una tavola».