
Attualità
Si riaprono le porte del PalaDolmen: la cerimonia di riapertura - L'INTERVISTA E LE FOTO
Dopo due anni di lavori, l'impianto sportivo è stato riconsegnato alla città
Bisceglie - sabato 26 settembre 2026
11.06
Il PalaDolmen è stato ufficialmente riconsegnato alla città dopo due anni di lavori di riqualificazione che hanno interessato l'intera struttura. La cerimonia di riapertura si è tenuta nella mattinata di sabato 26 settembre, esattamente 28 mesi dopo l'avvio del cantiere.
Durante l'evento gli interventi del primo cittadino Angelantonio Angarano, dell'assessora ai Lavori Pubblici Roberta Rigante, dell'assessora allo sport Laura Pasquale e di Antonio Rutigliano, delegato provinciale Coni, che hanno sottolineato il valore culturale e sociale di questa importante riconsegna.
Tra gli interventi che hanno interessato l'edificio l'installazione di un cappotto termico, il restauro del parquet all'interno del campo e il rifacimento dell'impianto elettrico e di illuminazione. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie ad un finanziamento di oltre 2,3 milioni di euro tra fondi PNRR, il bando "Sport e Periferie" dell'Ufficio per lo Sport della presidenza del Consiglio dei Ministri e fondi comunali.
«Si tratta di un intervento storico che comprende interventi non solo a livello strutturale ma che potranno consentire a questo impianto, che non veniva toccato dal giorno della sua inaugurazione nel lontano 1994, di diventare ancora più accogliente e funzionale - le parole del sindaco Angelantonio Angarano -. Ci tengo a ringraziare per la pazienza le tante associazioni sportive che hanno dovuto trovare casa altrove ma è un intervento coraggioso: se non si ha la forza e il coraggio di chiudere una struttura per due anni per poterla restituire, più accogliente, più sicura, pronta ad ospitare eventi anche di livello regionale e nazionale vuol dire che non si raggiungono mai obiettivi importanti. Il traguardo di oggi dimostra come la collaborazione tra la parte politica e la componente amministrativa porta a grandi risultati».
Durante l'evento gli interventi del primo cittadino Angelantonio Angarano, dell'assessora ai Lavori Pubblici Roberta Rigante, dell'assessora allo sport Laura Pasquale e di Antonio Rutigliano, delegato provinciale Coni, che hanno sottolineato il valore culturale e sociale di questa importante riconsegna.
Tra gli interventi che hanno interessato l'edificio l'installazione di un cappotto termico, il restauro del parquet all'interno del campo e il rifacimento dell'impianto elettrico e di illuminazione. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie ad un finanziamento di oltre 2,3 milioni di euro tra fondi PNRR, il bando "Sport e Periferie" dell'Ufficio per lo Sport della presidenza del Consiglio dei Ministri e fondi comunali.
«Si tratta di un intervento storico che comprende interventi non solo a livello strutturale ma che potranno consentire a questo impianto, che non veniva toccato dal giorno della sua inaugurazione nel lontano 1994, di diventare ancora più accogliente e funzionale - le parole del sindaco Angelantonio Angarano -. Ci tengo a ringraziare per la pazienza le tante associazioni sportive che hanno dovuto trovare casa altrove ma è un intervento coraggioso: se non si ha la forza e il coraggio di chiudere una struttura per due anni per poterla restituire, più accogliente, più sicura, pronta ad ospitare eventi anche di livello regionale e nazionale vuol dire che non si raggiungono mai obiettivi importanti. Il traguardo di oggi dimostra come la collaborazione tra la parte politica e la componente amministrativa porta a grandi risultati».


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