Mercato di corso Umberto, Forza Italia: «Altro che ripartenza, un mezzo fallimento»
«La realtà parla di burocrazia asfissiante, zero tutele economiche e un totale scollegamento dai bisogni reali degli imprenditori»
mercoledì 8 luglio 2026
«La verità viene sempre a galla, anche se mascherata dietro la fredda burocrazia di una determinazione dirigenziale. L'ultimo scorrimento della graduatoria per i posteggi del mercato storico (la numero 874) non è un successo di questa amministrazione: è l'ammissione certificata di un mezzo disastro amministrativo dalle serie conseguenze economiche. Numerose rinunce. Mancati adempimenti. Posteggi mai ritirati» è l'attacco del circolo cittadino di Forza Italia, dopo i precedenti interventi sulla vicenda di Confcommercio e dell'assessore alle attività produttive Onofrio Musco.
«Gli operatori commerciali stanno fuggendo da un progetto che fa acqua da tutte le parti. Quando così tanti commercianti decidono di fare un passo indietro su una concessione addirittura decennale, non è un caso. È un grido d'allarme. E pensare che qualche giorno fa, in pompa magna, qualche amministratore pubblicava, enfatizzando il successo e la storicità dell'operazione, un articolo in cui esaltava che si stavano firmando le prime concessioni» hanno sottolineato.
«Ci chiediamo, adesso:
«Gli operatori commerciali stanno fuggendo da un progetto che fa acqua da tutte le parti. Quando così tanti commercianti decidono di fare un passo indietro su una concessione addirittura decennale, non è un caso. È un grido d'allarme. E pensare che qualche giorno fa, in pompa magna, qualche amministratore pubblicava, enfatizzando il successo e la storicità dell'operazione, un articolo in cui esaltava che si stavano firmando le prime concessioni» hanno sottolineato.
«Ci chiediamo, adesso:
- Quali valutazioni economiche stanno spingendo i nostri operatori a rinunciare?
- Quanta incertezza c'è sui tempi e sulla reale sostenibilità di questo investimento?
- Chi pagherà i danni di un'area che rischia di rimanere deserta a causa dell'incapacità operativa della giunta?