Mercato domenicale, Musco: «Critiche sempre legittime, ricostruzioni fantasiose meno»
L'assessore replica a Sinistra Italiana: «Quale "decisione lampo", i fatti hanno il brutto vizio di rovinare le narrazioni»
mercoledì 9 settembre 2026
13.50
Non si è fatta attendere la replica dell'assessore alle attività produttive Onofrio Musco sullo spostamento del mercato della prima domenica del mese di settembre, dal mattino alle ore pomeridiane e serali. La decisione è stata contestata fortemente da Sinistra Italiana, ritenuta «improvvisa e comunicata solo tre giorni prima con un'ordinanza dell'assessore al commercio e del consigliere comunale delegato». BisceglieViva ha specificato, nell'appello lanciato dalla sezione cittadina del partito, che il provvedimento in questione sia stato firmato dal comandante della polizia locale Michele Dell'Olio. Lo stesso Musco ha voluto, prima di tutto, puntualizzare su questo aspetto: «Sarebbe una vera novità amministrativa scoprire che un assessore e un consigliere comunale possano sottoscrivere ordinanze di questo tipo. Attendo volentieri di vedere questa ordinanza e, soprattutto, le nostre firme».
L'assessore comunale è poi entrato nel merito della questione, non trovandosi d'accordo con la ricostruzione formulata della "decisione lampo": «I fatti hanno il brutto vizio di rovinare le narrazioni. Il 1° settembre Confcommercio Bisceglie ha formalmente chiesto al Comune che il mercato mensile del 6 settembre si svolgesse nelle ore pomeridiane, motivando (e giustamente) la richiesta con le elevate temperature e con l'esigenza di favorire una più agevole partecipazione degli operatori commerciali e dei cittadini. Non solo: nella stessa nota Confcommercio chiedeva un «sollecito riscontro» proprio per poter dare tempestiva e ampia informazione agli operatori interessati, cosa fatta nell'immediato sia come indirizzo politico con gli uffici che hanno agito di conseguenza con gli atti necessari» ha spiegato Musco.
«Nessun fulmine a ciel sereno e nessuna improvvisazione. C'è stata una richiesta dell'associazione di categoria più rappresentativa e storica della città, valutata dall'amministrazione e tradotta nei conseguenti atti degli uffici competenti. Le critiche sono sempre legittime, le ricostruzioni fantasiose un po' meno» ha concluso.
L'assessore comunale è poi entrato nel merito della questione, non trovandosi d'accordo con la ricostruzione formulata della "decisione lampo": «I fatti hanno il brutto vizio di rovinare le narrazioni. Il 1° settembre Confcommercio Bisceglie ha formalmente chiesto al Comune che il mercato mensile del 6 settembre si svolgesse nelle ore pomeridiane, motivando (e giustamente) la richiesta con le elevate temperature e con l'esigenza di favorire una più agevole partecipazione degli operatori commerciali e dei cittadini. Non solo: nella stessa nota Confcommercio chiedeva un «sollecito riscontro» proprio per poter dare tempestiva e ampia informazione agli operatori interessati, cosa fatta nell'immediato sia come indirizzo politico con gli uffici che hanno agito di conseguenza con gli atti necessari» ha spiegato Musco.
«Nessun fulmine a ciel sereno e nessuna improvvisazione. C'è stata una richiesta dell'associazione di categoria più rappresentativa e storica della città, valutata dall'amministrazione e tradotta nei conseguenti atti degli uffici competenti. Le critiche sono sempre legittime, le ricostruzioni fantasiose un po' meno» ha concluso.