Il ministro Piantedosi a Bari: «Reati in calo, ma fenomeni importanti da monitorare»

Tra gli interventi da attuare per garantire la sicurezza l'implementazione di sistemi di videosorveglianza

venerdì 15 maggio 2026 17.30
A cura di Elga Montani
«Abbiamo fatto un approfondimento molto importante con tutti i livelli territoriali di governo, le forze dell'ordine, i magistrati, una focalizzazione su quello che si è fatto di positivo su questo territorio, su quello che sta accadendo e su alcune cose che sono un segno di un lavoro che non è stato fatto invano. Le analisi statistiche dei reati ci dice che sono in decrescita, ma ciò non toglie che ci sono dei fenomeni che sono molto preoccupanti».

Ha spiegato così l'incontro tenutosi in prefettura il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, arrivato in Puglia dopo i recenti fatti di cronaca, facendo tappa prima a Bari e poi a Lecce. Uno degli aspetti più importanti da mettere in campo per garantire maggiore sicurezza, oltre all'arrivo di personale per le forze dell'ordine, l'implementazione dei sistemi di videosorveglianza, sempre più importanti e richiesti a gran voce dai sindaci del territorio.

«A breve avremo un milione e mezzo di fondi del ministero da destinare a telecamere intelligenti da posizionare sul territorio, inoltre coi fondi coesione del ministero dell'Interno proporrò alla Regione Puglia di sottoscrivere un accordo, se possibile co-finanziato da loro, dove noi metteremo 6,5 milioni per implementare la rete della videosorveglianza aspetto invocato dai sindaci, ma anche dalle forze di polizia. Oggi il controllo del territorio si fa anche e soprattutto con la diffusione con sistemi di videosorveglianza che adesso hanno anche sistemi intelligenti chiesti a gran voce dai sindaci che hanno difficoltà ad avere fondi da destinare a questa tipologia di interventi».