Ospedale di Bisceglie, depositata la richiesta di un consiglio comunale monotematico
I firmatari: Giorgia Preziosa, Gianni Casella, Dodo Storelli, Paolo Ruggieri, Francesco Spina e Mimmo Spina
Le forze politiche hanno diffuso il testo dell'ordine del giorno allegato riguardante il Vittorio Emanuele II, intitolato "Nessuno tocchi l'ospedale di Bisceglie".
Premesso
- che sugli organi di stampa alcuni operatori sanitari hanno paventato rischi di ridimensionamenti del "Vittorio Emanuele II".
- che addirittura si paventa l'accorpamento dell'ospedale biscegliese con altri ospedali, il che costituirebbe una chiusura dell'ospedale.
- che la comunità biscegliese ha necessità di avere garanzie che non vi sia alcun intento della politica regionale di rimodulare la struttura sanitaria ai danni dell'utenza locale, preservando così l'attuale ottimale funzionalità dell'ospedale.
- che occorre, a tal fine, che gli organi competenti regionali e le figure istituzionali aziendali garantiscano il mantenimento di tutti i servizi attuali e le risorse per il potenziamento del personale e per le nuove assunzioni.
Il consiglio comunale
conferisce mandato al sindaco della città di Bisceglie, anche come massima autorità sanitaria locale biscegliese, perché intervenga presso le autorità e rappresentanze istituzionali sanitarie regionali e presso la direzione della Asl Bt per ottenere le garanzie che non venga intaccato l'attuale assetto del nosocomio biscegliese e che, quindi, si proceda al potenziamento della dotazione organica con nuove assunzioni e risorse, onde poter continuare a garantire adeguati livelli di assistenza sanitaria, come in passato, all'intero territorio secondo la pianificazione già esistente e con le unità operative preesistenti.