La proposta di Gianni Naglieri: «Si riveda il regolamento per i parcheggi a pagamento»
Il consigliere di Sinistra Italiana ha scritto al sindaco, all'assessore ai trasporti e al gestore del servizio
giovedì 4 giugno 2026
Il consigliere comunale di Sinistra Italiana Gianni Naglieri ha scritto al sindaco Angelantonio Angarano, all'assessorato ai trasporti, al comando di polizia locale e alla Gestopark srl, in merito all'attuale regolamento per la sosta nei parcheggi pubblici a pagamento. «Si attui una buona pratica comunale, quale segno di civiltà amministrativa, per agevolare tra gli avventori chi sbaglia da chi non paga e per favorire e snellire il contenzioso» ha spiegato.
L'esponente del partito di centrosinistra ha richiesto l'introduzione della definizione agevolata degli avvisi di mancato pagamento: «Qualora l'ausiliario della sosta accerti il mancato o insufficiente versamento della tariffa, notifichi al conducente un avviso di mancato pagamento sul veicolo. Il trasgressore può definire la violazione entro 24/48 ore dall'accertamento, pagando presso i parcometri abilitati o presso gli sportelli del gestore: la tariffa dovuta per l'intero periodo di sosta; una sanzione forfettaria ridotta pari a 2 euro a titolo di rimborso spese. Con il pagamento, la violazione si estingue e non si procede all'emissione del verbale amministrativo: se, invece, decorre inutilmente il termine, si applica la procedura ordinaria di accertamento e notifica del verbale con le sanzioni previste dal codice della strada».
«La modifica garantirebbe: maggiore equità per i cittadini, riduzione del contenzioso, aumento dell'efficienza nella riscossione, immagine di Comune "amico" dei contribuenti» ha aggiunto Naglieri sul tema.
L'esponente del partito di centrosinistra ha richiesto l'introduzione della definizione agevolata degli avvisi di mancato pagamento: «Qualora l'ausiliario della sosta accerti il mancato o insufficiente versamento della tariffa, notifichi al conducente un avviso di mancato pagamento sul veicolo. Il trasgressore può definire la violazione entro 24/48 ore dall'accertamento, pagando presso i parcometri abilitati o presso gli sportelli del gestore: la tariffa dovuta per l'intero periodo di sosta; una sanzione forfettaria ridotta pari a 2 euro a titolo di rimborso spese. Con il pagamento, la violazione si estingue e non si procede all'emissione del verbale amministrativo: se, invece, decorre inutilmente il termine, si applica la procedura ordinaria di accertamento e notifica del verbale con le sanzioni previste dal codice della strada».
«La modifica garantirebbe: maggiore equità per i cittadini, riduzione del contenzioso, aumento dell'efficienza nella riscossione, immagine di Comune "amico" dei contribuenti» ha aggiunto Naglieri sul tema.