PUG, Libera il futuro Bisceglie: «È momento di scegliere: cemento o sviluppo sostenibile?»
«Inviate al presidente del Consiglio comunale alcune sintesi per i consiglieri comunali, semplici semplici, di analisi del PUG e di riepilogo delle nostre prosposte»
lunedì 23 febbraio 2026
9.17
«Dopo due anni e mezzo in Consiglio Comunale approdano le osservazioni al nuovo Piano Urbanistico Generale, adottato a gennaio 2023. Dovevano essere discusse intorno a novembre 2023, entro due mesi dal termine della loro presentazione: due anni o due mesi... che differenza fa? Siamo lì, no?», dichiarano Vincenzo Arena ed Enzo Amendolagine di Libera il Futuro Bisceglie.
«Sarcasmo amaro a parte, lanciamo un appello ai consiglieri di maggioranza e di minoranza (almeno a quelli senza conflitti di interessi) che il 27 febbraio prossimo dovranno discutere e votare le osservazioni. Votate con scienza e coscienza, studiate perchè ne va del futuro urbanistico della città che lascerete ai vostri figli e nipoti. Per darvi un aiutino e supportarvi nella comprensione di un argomento - che dovreste già conoscere bene - abbiamo inviato al presidente del Consiglio comunale, con preghiera di invio a tutti voi, alcune sintesi semplici semplici (con colori, grafici e disegni, addirittura) di analisi del PUG e di riepilogo delle nostre prosposte», proseguono.
«Ci troverete, fra le altre osservazioni (tutte esposte in Commissione consiliare urbanistica mesi fa, senza notizie di esito alcuno):
«La maggioranza di governo - che sbandiera ambientalismo e sostenibilità - manifesti il suo indirizzo politico una volta tanto. A chiacchiere siamo tutti bravi, ma non abbiamo proprio capito, alla prova dei fatti, Angarano e amici di ieri e di oggi che visione abbiano (ce l'hanno?) di Bisceglie 2040. Noi potremo dire a figli e nipoti a testa alta che abbiamo lottato e ve lo avevamo detto? Voi potrete dire ancora una volta "Non è a me"?», concludono.
«Sarcasmo amaro a parte, lanciamo un appello ai consiglieri di maggioranza e di minoranza (almeno a quelli senza conflitti di interessi) che il 27 febbraio prossimo dovranno discutere e votare le osservazioni. Votate con scienza e coscienza, studiate perchè ne va del futuro urbanistico della città che lascerete ai vostri figli e nipoti. Per darvi un aiutino e supportarvi nella comprensione di un argomento - che dovreste già conoscere bene - abbiamo inviato al presidente del Consiglio comunale, con preghiera di invio a tutti voi, alcune sintesi semplici semplici (con colori, grafici e disegni, addirittura) di analisi del PUG e di riepilogo delle nostre prosposte», proseguono.
«Ci troverete, fra le altre osservazioni (tutte esposte in Commissione consiliare urbanistica mesi fa, senza notizie di esito alcuno):
- la richiesta di revisione del dimensionamento del PUG che prevede edificazioni fino a oltre 70.000 abitanti (siamo 53.000 mila);
- la cancellazione della possibilità di alzare palazzi (anche fino a sei piani) su Via della Libertà e in via Pancrazio Cucuziello;
- il salvataggio delle aree agricole da nuove costruzioni in via Vecchia Corato e su Via Andria;
- il parco costiero alla Bi Marmi;
- i programmi di urbanistica tattica ed edilizia di sostituzione.
«La maggioranza di governo - che sbandiera ambientalismo e sostenibilità - manifesti il suo indirizzo politico una volta tanto. A chiacchiere siamo tutti bravi, ma non abbiamo proprio capito, alla prova dei fatti, Angarano e amici di ieri e di oggi che visione abbiano (ce l'hanno?) di Bisceglie 2040. Noi potremo dire a figli e nipoti a testa alta che abbiamo lottato e ve lo avevamo detto? Voi potrete dire ancora una volta "Non è a me"?», concludono.