Il sospiro di Bisceglie protagonista al Festival di Sanremo - LE FOTO
Sergio Salerno, direttore dell'associazione pasticcerie storiche: «Molti lo hanno riconosciuto, ci gratifica profondamente»
sabato 28 febbraio 2026
10.00
Tradizione, passione e orgoglio. Il Festival di Sanremo si conferma un palcoscenico privilegiato per la musica ma anche per le eccellenze che rendono unica l'Italia nel mondo. In questo scenario di straordinaria visibilità, la Puglia ha saputo conquistare pubblico e addetti ai lavori portando in scena la sua anima enogastronomica.
Villa Nobel si è trasformata in un red carpet di grande prestigio, in cui a sfilare sono state le prelibatezze pugliesi. Tra spaghetti all'assassina, gelato artigianale e panzerotti fumanti, a conquistare il pubblico è stato il Sospiro di Bisceglie, dolce simbolo della tradizione pasticceria locale. Tantissimi gli artisti che hanno apprezzato questa autentica icona di gusto, tra cui Serena Brancale, Elettra Lamborghini, J-Ax, Fulminacci e Tommaso Paradiso. Volti noti che, insieme alle persone curiose e appassionate, hanno scoperto o ritrovato il sapore del celebre dolce biscegliese.
La Puglia è riconosciuta come culla delle "tette delle monache", ma l'origine storica affonda le radici a Bisceglie in cui nasce con il nome di Sospiro: un capolavoro di pan di Spagna, crema e glassa che racchiude secoli di storia, fede e maestria artigianale. «Siamo orgogliosi di rappresentare il nostro territorio attraverso il sapere e la sapienza dei nostri pasticcieri. Il fatto che molti presenti abbiano riconosciuto il sospiro - la "tetta" come simpaticamente viene definita - ci gratifica profondamente. È il risultato di un lavoro instancabile fatto di dedizione e cura certosina» ha dichiarato con soddisfazione Sergio Salerno, direttore dell'associazione pasticcerie storiche biscegliesi. «È fondamentale riconoscere il grande lavoro di una squadra che cresce ogni giorno di più: oltre alle eccellenze, ci sono le persone, cuore pulsante del nostro successo» ha aggiunto.
Marco Sciascia, referente dei pasticcieri, ha ringraziato il Festival e la città di Sanremo per l'importante opportunità di promozione nazionale: «Un riconoscimento che premia la tenacia di pugliesi come Francesco Fiore e Flavia Robbe, gli amati influencer, l'associazione gelatai pugliesi e le aziende del food a marchio Igp, lavoratori instancabili e attenti ambasciatori di una Puglia che crede profondamente nelle proprie tradizioni e investe con coraggio nella loro valorizzazione».
Dal palco più amato d'Italia, la Puglia lancia un messaggio chiaro e appassionato: la promozione del territorio passa dalla qualità, dall'identità e dall'orgoglio di una comunità che trasforma le proprie radici in futuro. Il Sospiro di Bisceglie non è soltanto un dolce, ma un simbolo nazionale di appartenenza, capace di raccontare l'Italia migliore attraverso il gusto.
Villa Nobel si è trasformata in un red carpet di grande prestigio, in cui a sfilare sono state le prelibatezze pugliesi. Tra spaghetti all'assassina, gelato artigianale e panzerotti fumanti, a conquistare il pubblico è stato il Sospiro di Bisceglie, dolce simbolo della tradizione pasticceria locale. Tantissimi gli artisti che hanno apprezzato questa autentica icona di gusto, tra cui Serena Brancale, Elettra Lamborghini, J-Ax, Fulminacci e Tommaso Paradiso. Volti noti che, insieme alle persone curiose e appassionate, hanno scoperto o ritrovato il sapore del celebre dolce biscegliese.
La Puglia è riconosciuta come culla delle "tette delle monache", ma l'origine storica affonda le radici a Bisceglie in cui nasce con il nome di Sospiro: un capolavoro di pan di Spagna, crema e glassa che racchiude secoli di storia, fede e maestria artigianale. «Siamo orgogliosi di rappresentare il nostro territorio attraverso il sapere e la sapienza dei nostri pasticcieri. Il fatto che molti presenti abbiano riconosciuto il sospiro - la "tetta" come simpaticamente viene definita - ci gratifica profondamente. È il risultato di un lavoro instancabile fatto di dedizione e cura certosina» ha dichiarato con soddisfazione Sergio Salerno, direttore dell'associazione pasticcerie storiche biscegliesi. «È fondamentale riconoscere il grande lavoro di una squadra che cresce ogni giorno di più: oltre alle eccellenze, ci sono le persone, cuore pulsante del nostro successo» ha aggiunto.
Marco Sciascia, referente dei pasticcieri, ha ringraziato il Festival e la città di Sanremo per l'importante opportunità di promozione nazionale: «Un riconoscimento che premia la tenacia di pugliesi come Francesco Fiore e Flavia Robbe, gli amati influencer, l'associazione gelatai pugliesi e le aziende del food a marchio Igp, lavoratori instancabili e attenti ambasciatori di una Puglia che crede profondamente nelle proprie tradizioni e investe con coraggio nella loro valorizzazione».
Dal palco più amato d'Italia, la Puglia lancia un messaggio chiaro e appassionato: la promozione del territorio passa dalla qualità, dall'identità e dall'orgoglio di una comunità che trasforma le proprie radici in futuro. Il Sospiro di Bisceglie non è soltanto un dolce, ma un simbolo nazionale di appartenenza, capace di raccontare l'Italia migliore attraverso il gusto.