«Gli spazi verdi nei quartieri San Francesco e Seminario sono in totale degrado»
Il comitato chiede un intervento urgente dopo le segnalazioni dei residenti
giovedì 10 settembre 2026
15.30
Spazi verdi nel degrado e risposte su alcune aree lasciate in stato di abbandono. Su queste due tematiche il comitato dei quartieri San Francesco e Seminario è intervenuto con una nota, dopo le diverse segnalazioni ricevute dai residenti.
«Il sindaco il mese scorso ha reso noto l'intervento di riqualificazione delle giostrine in piazza Hackert, largo Milano, piazza Vittorio Emanuele e parco Caduti di Nassiriya. Di questo siamo contenti, ma perché i nostri quartieri non sono stati considerati? Il parco in corso di realizzazione in via Capitini al margine est della città, annunciato anch'esso il mese scorso, non può costituire una risposta alle carenze dei nostri quartieri in tema di spazi verdi, gioco per bimbi (e anche sgambamento per cani), essenziali per la salute e vivibilità di noi residenti».
Il parchetto di via Verdi
«La zona è in completo abbandono. Il pavimento antitrauma è mancante, lo scivolo non c'è più da anni, e dei 2 cavallucci rimasti uno è persino rotto. Il giardino circostante, poi, contiene gli sfalci tagliati il mese scorso, senza dimenticare rifiuti e deiezioni canine lasciati dai soliti incivili. Il pericolo riguardante l'igiene e la sicurezza è evidente e palese. Il sindaco, in uno degli scorsi consigli comunali, ha dichiarato che "volutamente" non è stato toccato il punto giochi di via Verdi in quanto c'è un finanziamento di 200 mila euro per la riqualificazione dell'area. Se i soldi ci sono, perché non sono stati avviati i lavori? Eppure l'atto ministeriale di concessione dei fondi è di maggio 2025. L'annuncio fatto dall'amministrazione circa l'ottenimento dei fondi per "favorire lo sport e dell'aggregazione sociale" per via Verdi è del 17 luglio 2025. Cosa si sta aspettando?» ha sottolineato il gruppo, attraverso il portavoce Leonardo Di Molfetta.Piazza 8 marzo
«Passando al quartiere Seminario la situazione non cambia molto. La piazzetta 8 marzo è preda di incuria e non se ne capisce la funzione urbana: non costituisce un punto di aggregazione per come è configurata, non è un punto verde per la scarsità di alberi rispetto alla parte in cemento, e non è un punto giochi vista l'assenza di giostrine. Attualmente ha due funzioni: da un lato è una toilette per cani (nonostante il divieto di conduzione) visto che di fatto manca una soluzione per gli animali a 4 zampe; dall'altro è un'area per il consumo di alcolici, fumo di tabacco e non. Così non va bene. Serve decidere quale funzione urbana debba avere la piazzetta, manutenerla con cura e adoperare quegli interventi strutturali di riqualificazione per renderla idonea all'uso definito».«Il sindaco il mese scorso ha reso noto l'intervento di riqualificazione delle giostrine in piazza Hackert, largo Milano, piazza Vittorio Emanuele e parco Caduti di Nassiriya. Di questo siamo contenti, ma perché i nostri quartieri non sono stati considerati? Il parco in corso di realizzazione in via Capitini al margine est della città, annunciato anch'esso il mese scorso, non può costituire una risposta alle carenze dei nostri quartieri in tema di spazi verdi, gioco per bimbi (e anche sgambamento per cani), essenziali per la salute e vivibilità di noi residenti».