Una targa per Francesco Martucci, soddisfazione per la delibera

La reazione di Pd, Sinistra Italiana, Arci, Anpi e associazione Mazziniana Italiana dopo l'approvazione del provvedimento da parte della giunta

mercoledì 9 settembre 2026 15.00
Le forze politiche e associazioni di Bisceglie - Sinistra Italiana, Partito Democratico, Arci, Anpi e associazione Mazziniana Italiana - esprimono la loro più viva e profonda soddisfazione per l'approvazione, da parte della giunta comunale, della delibera che dà il via libera definitivo alla realizzazione e all'apposizione di una targa commemorativa dedicata alla memoria di Francesco Martucci all'interno di Palazzo San Domenico.

La targa sarà collocata al piano terra dell'edificio storico, in prossimità dei locali che nel XX secolo furono adibiti a carcere mandamentale. Si tratta di un luogo dal profondo valore simbolico: in quegli ambienti vennero infatti reclusi sia delinquenti comuni sia oppositori politici del regime fascista. La figura di Francesco Martucci (20 febbraio 1899 – 16 agosto 1984) rappresenta un pilastro della memoria democratica di Bisceglie. Esponente del movimento operaio e socialista cittadino, e in seguito vicino alle idee anarchiche, Martucci pagò a carissimo prezzo la propria fedeltà ai valori di libertà e giustizia sociale. Subì continue persecuzioni, arresti e procedimenti giudiziari da parte delle autorità fasciste, fino ad essere condannato al confino di polizia e deportato nella colonia di Lipari nel 1926.

«Come sigle proponenti, consideriamo questa delibera un atto di fondamentale importanza, specialmente nel contesto storico in cui viviamo. La cronaca internazionale di questi giorni, segnata dalla drammatica vittoria elettorale dell'AfD (Alternative für Deutschland) in Sassonia, ci proietta dentro un clima asfissiante alimentato dalle destre nazionaliste ed escludenti che avanzano in Europa. Di fronte a questa recrudescenza reazionaria, siamo convinti che la difesa della democrazia richieda una risposta ferma su due fronti inscindibili: la lotta politica quotidiana e il dovere della memoria. Ricordare chi ha sacrificato la propria libertà contro il fascismo non è una sterile celebrazione del passato, ma un'arma civile indispensabile per disinnescare i nazionalismi di oggi e trasmettere alle nuove generazioni i valori di libertà, democrazia e rispetto dei diritti fondamentali.
Il nostro impegno prosegue ora al fianco della ripartizione pianificazione e delle strutture comunali per definire l'esatta collocazione del ricordo permanente e per l'organizzazione della cerimonia ufficiale di inaugurazione, alla quale invitiamo sin d'ora tutta la cittadinanza biscegliese» hanno dichiarato.