Torna "42 gradi" per esplorare l'intelligenza con Tozzi, Guzzanti, Pievani e altri ospiti
Cinque giorni di laboratori, incontri e dialoghi per riscrivere il nostro modo di stare nel mondo
lunedì 13 luglio 2026
16.30
Di fronte all'incertezza delle grandi crisi contemporanee, l'intelligenza non può più essere intesa come una mera prestazione individuale o un asettico strumento tecnologico. Deve tornare a essere un processo, una risorsa profondamente collettiva e relazionale.
Con questa consapevolezza, da mercoledì 22 a domenica 26 luglio torna a Bisceglie "42 gradi". Più che un tradizionale festival estivo, l'iniziativa si propone come una vera e propria "scuola" diffusa sul territorio, con appuntamenti pensati per "stare, restare e sostare" divisi tra la Biblioteca Ateneo, le Terrazze Segherie, i 42Scalini, il Carruba Garden e incursioni mirate all'Università di Bari e a Modugno per il progetto TesteCalde.
Il percorso pratico dei ragazzi si articolerà attraverso appuntamenti esclusivi:
Un progetto sinergico che ambisce a trasformare la città in uno spazio di formazione permanente, realizzato con il patrocinio e il contributo del Consiglio Regionale della Puglia, Teca del Mediterraneo, Città di Bisceglie e di Rilegno, Famila e Dok; e con il sostegno di Noi Efficientiamo, Manzi Marmi, Mastrototaro Food. Il partner culturale dell'evento è l'Università degli Studi di Bari - Dipartimento di ricerca e innovazione umanistica.
Tutti gli incontri sono pensati per stimolare il confronto diretto e costruire una consapevolezza condivisa sulle grandi sfide del presente. Il programma completo, i dettagli sulle singole location e le modalità di partecipazione sono disponibili sui canali social ufficiali e sul sito web dell'evento.
Con questa consapevolezza, da mercoledì 22 a domenica 26 luglio torna a Bisceglie "42 gradi". Più che un tradizionale festival estivo, l'iniziativa si propone come una vera e propria "scuola" diffusa sul territorio, con appuntamenti pensati per "stare, restare e sostare" divisi tra la Biblioteca Ateneo, le Terrazze Segherie, i 42Scalini, il Carruba Garden e incursioni mirate all'Università di Bari e a Modugno per il progetto TesteCalde.
La prima giornata: dalla narrazione alla memoria
Il programma entrerà nel vivo mercoledì 22 luglio alle 19 (Terrazza Segherie) affrontando la drammatica attualità del conflitto bellico con "Memorie di pietra". Maria Antonietta Catella e Antonio Ottomanelli indagheranno l'intelligenza (e la gerarchia invisibile) che si nasconde dietro a chi decide cosa salvare e cosa sacrificare del nostro patrimonio culturale in tempo di guerra. In serata, alle 21.00 (42Scalini), Juan Carlos de Martin introdurrà il filo rosso che collega le cinque giornate: "NON SI SA mAI", aprendo la strada a "Leggere per leggere". L'incontro, condotto da Alessandra Tedesco e arricchito dalle letture di Dario Aita, vedrà protagonisti i cinque finalisti del Premio Fondazione Megamark - Incontri di Dialoghi (Nadeesha Uyangoda, Fabrizio Sinisi, Massimo Gezzi, Gianni Denaro e Saverio Gangemi). Un momento per rivendicare la lettura non come un'operazione rapida o efficiente, ma come un autentico esercizio umano di attenzione.Giovedì 23 luglio: i conflitti e le nostre contraddizioni
Terrei Separato il Programma di Testecalde, in una sezione alla fine Alle 19.00 (Terrazza Segherie), il dibattito si farà politico e urgente con "In mezzo al problema". Tony La Piccirella, Eddi Marcucci e Sara Suriano si confronteranno sull'intelligenza della pace e della guerra, con particolare attenzione alla questione palestinese e al peso che assumono le nostre opinioni quando si trasformano in azioni concrete sul campo. Alle 21.15 (42Scalini), il palco sarà di Mario Tozzi e Sabina Guzzanti con "Estinzione Assistita": un lucido sguardo sulle contraddizioni di una specie, la nostra, che ha imparato a costruire intelligenze artificiali senza aver ancora sviluppato la saggezza necessaria a prevederne gli impatti sul pianeta.Venerdì 24 luglio: la biologia dell'intelligenza
Il corpo e la mente torneranno protagonisti alle 19.00 (Terrazza Segherie) con Eliana Liotta e Nina Gigante in "Nutrire il cervello": un viaggio quotidiano tra le neuroscienze per scoprire come la nostra intelligenza dipenda letteralmente anche da ciò che mettiamo nel piatto. La serata (21.15, 42Scalini) si chiuderà con l'atteso "Diversa-mente", un panel di altissimo profilo con Stefano Vicari, Enrico Galiano e Antonia Chiara Scardicchio dedicato all'adolescenza e alle neurodivergenze. Sarà l'occasione per scardinare la rassicurante e finta idea di "normalità", celebrando l'infinita varietà del cervello umano.Sabato 25 luglio: società, scuola e solitudini digitali
Per il penultimo giorno di 42Gradi, alle 19.00 (Terrazza Segherie) Emanuela Bandini e Franco Papagni esploreranno le crepe del sistema educativo con "È intelligente, ma non si applica", analizzando cosa rischiamo di perdere quando la scuola smette di formare cittadini e insegue solo algoritmi ed efficienza. Infine, alle 21.15 (42Scalini), Giorgio Vallortigara e Christian Raimo si confronteranno in "Ragione e Sentimento", un dialogo che abbatte il muro tra cultura umanistica e scientifica, dimostrando che i grandi cambiamenti nascono solo quando dati ed emozioni ricominciano a collaborare.Domenica 26 luglio: l'orizzonte oltre l'essere umano
Il festival si chiuderà domenica: l'appuntamento mattutino è al Carruba Garden, ore 11:00, con Serena Mazzini e "L'industria della solitudine", di cui parlerà in dialogo con Bianca Peloso. alle 19.00 (Terrazza Segherie), con "Animale tra gli animali", Giorgio Volpi proporrà un necessario esercizio di umiltà scientifica portando alla luce le straordinarie intelligenze di insetti, piante e volatili. Il gran finale è previsto per le 21.15 sui 42Scalini con "L'intelligenza, dopo tutto". Juan Carlos De Martin, Telmo Pievani e Serena Mazzini si uniranno in un dibattito conclusivo per affrontare le responsabilità e i conflitti generati dalle nuove forme di intelligenza. Una conversazione a tutto tondo per ricordare che l'evoluzione, il potere, la tecnologia e l'informazione non sono temi separati, ma un unico fondamentale spartiacque del nostro tempo.Il percorso immersivo "TesteCalde"
Accanto al palinsesto principale, 42Gradi ospita "TesteCalde", un progetto dedicato a un gruppo di giovani provenienti da tutta Italia, selezionati per partecipare attivamente alle giornate del festival. L'obiettivo è costruire un'esperienza formativa e immersiva, pensata per permettere ai partecipanti di sviluppare la sensibilità, lo spirito critico e le competenze necessarie a un attivismo consapevole sui grandi temi ambientali, sociali e culturali del nostro tempo.Il percorso pratico dei ragazzi si articolerà attraverso appuntamenti esclusivi:
- Giovedì 23 luglio | RAPPRESENTARE (Terrazza Vecchie Segherie Mastrototaro): una speciale colazione di lavoro con l'attore Dario Aita. Partendo dal presupposto che a volte una storia riesce a spiegare il presente meglio di un saggio, i ragazzi dialogheranno su personaggi, immaginazione e su quel curioso meccanismo per cui, interpretando qualcun altro, si finisce per capire qualcosa in più anche di se stessi.
- Venerdì 24 luglio | AI PER LA RICERCA DI NUOVI FARMACI (Università degli Studi di Bari): il gruppo entrerà in un vero laboratorio guidato dal professor Nicola Amoroso. Un'occasione per allontanarsi dall'idea di un'intelligenza artificiale che si limita a scrivere temi o generare immagini, scoprendo invece come si insegna a una macchina a leggere ciò che a occhio nudo resta invisibile, supportando la ricerca di nuovi farmaci e il riconoscimento dei segnali di tossicità.
- Sabato 25 luglio | POP SPACE (Modugno): un'esplorazione sul campo per comprendere che l'intelligenza artificiale non può cambiare il mondo da sola, ma necessita di persone, idee e punti di vista differenti. Attraverso la realtà di Pop Space, i giovani partecipanti indagheranno il punto d'incontro vitale tra creatività, neurodiversità e innovazione, imparando a progettare strumenti e spazi sempre più inclusivi.
Uno spazio di formazione permanente
"42 Gradi- Idee sostenibili" è un'iniziativa ideata e organizzata da Associazione Culturale Linea D'Onda, Vecchie Segherie Mastrototaro- bookstore Mondadori e Sistema Garibaldi.Un progetto sinergico che ambisce a trasformare la città in uno spazio di formazione permanente, realizzato con il patrocinio e il contributo del Consiglio Regionale della Puglia, Teca del Mediterraneo, Città di Bisceglie e di Rilegno, Famila e Dok; e con il sostegno di Noi Efficientiamo, Manzi Marmi, Mastrototaro Food. Il partner culturale dell'evento è l'Università degli Studi di Bari - Dipartimento di ricerca e innovazione umanistica.
Tutti gli incontri sono pensati per stimolare il confronto diretto e costruire una consapevolezza condivisa sulle grandi sfide del presente. Il programma completo, i dettagli sulle singole location e le modalità di partecipazione sono disponibili sui canali social ufficiali e sul sito web dell'evento.