Via La Marina: dalle Pescare in stato di abbandono, divelte anche le luci a led

Le immagini del degrado, mentre si punta alla riqualificazione del quartiere

lunedì 24 aprile 2017 8.13
A cura di Serena Ferrara
Ora che sono in corso i lavori di riqualificazione del parcheggio sotto le mura e che l'approssimarsi dell'estate rende più acuti gli sguardi dei passanti sullo stato delle opere pubbliche cittadine, quello che accade alle Pescare di via La Marina fa più male.
Il caratteristico raccordo tra la piazza centrale, il centro storico e la marina che è vanto dell'amministrazione Spina aver recuperato come da decenni si sognava, è una virgola tra strade nevralgiche che pulsano di vita a tutte le ore. Eppure, così vitale, così centrale, è una periferia delle periferie per cause ignote.
Le antiche cisterne recuperate nel 2014 grazie ad un contributo di 100.000 euro erogato nel 2011 direttamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, è forse la peggiore cartolina di Bisceglie.
Inesistenti le pulizie della scalinata che porta alle cisterne illuminate e suggestivamente colme d'acqua. L'odore di liquami è insopportabile, la quantità e la qualità di rifiuti abbandonati intollerabile. Da ultimo hanno divelto pure i piccoli fari a led che illuminavano i gradini e che ora, con flebili bagliori intermittenti dichiarano di essere prossimi all'ultima ora di vita.
Qualche turista più curioso ha già notato tutto e immortalato il peggio di quell'affaccio, che un muro separa da altro degrado (l'oro La Notte), alimentato da una perenne ed angosciante attesa di ruspe e gru che il buonsenso ha per anni fermato.
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