Welfare territoriale: al via a Bisceglie e Trani un nuovo percorso partecipato

Il programma degli appuntamenti

giovedì 26 marzo 2026 11.30
Un nuovo percorso partecipato di costruzione del welfare territoriale ha preso il via ieri con l'incontro pubblico organizzato a Trani dall'Ambito Territoriale Sociale di Trani-Bisceglie in collaborazione con il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS.

Il nuovo percorso – che prenderà forma anche nel "nome e nell'identità visiva" grazie al confronto con la comunità – punta a far emergere i bisogni del territorio e a verificare come hanno inciso i sostegni/servizi attivati dall'Ambito territoriale nel periodo 2022-2025, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, Terzo Settore e realtà locali del sociale.
Allo stesso tempo, accompagnerà la definizione delle priorità e delle azioni per il triennio 2026–2028, creando modalità di lavoro condivise che saranno favorite anche nelle successive fasi di progettazione e gestione degli interventi.

Durante l'incontro è stato fatto il punto su quanto costruito nel corso del periodo 2022–2025, quale base conoscitiva utile ad avviare nuove riflessioni alla luce di un contesto sociale in continua evoluzione.

Come illustrato da Amedeo Bottaro, Sindaco di Trani, "le Amministrazioni di Trani e Bisceglie, nel corso dell'ultima programmazione sociale, hanno sensibilmente ampliato i servizi offerti ai cittadini ed alle cittadine in termini di tipologia di sostegno, risorse, interventi innovativi, potendo agire non soltanto nelle fasi più critiche legate alle urgenze (persone fragili e prive di riferimenti familiari, persone con bisogni socio-sanitari) ma anche, per la prima volta, in modo sistematico, nella prevenzione. Penso al centro servizio per le famiglie che ha proposta alla cittadinanza un modo nuovo di intendere i servizi, più prossimi, più integrati e più inclusivi, agli interventi di supporto, accompagnamento alla popolazione anziana che oggi può contare su servizi di sollievo, di prossimità e domiciliarità leggera e agli interventi di valorizzazione delle attitudini e talenti di adulti e giovani che, grazie alla Dote Educativa e di Comunità, investono nelle proprie risorse e si avviano per esempio a percorsi di riqualificazione e formazione".

Il nuovo percorso avviato ieri aprirà le porte della programmazione sociale al confronto con il Terzo Settore e con tutta la cittadinanza, facendo dialogare chi programma le politiche sociali con chi le vive ogni giorno, per immaginare insieme servizi sempre più prossimi alle persone, rafforzare le relazioni di fiducia tra enti e cittadini, e costruire risposte aderenti ai bisogni della comunità di Trani e Bisceglie.

"Costruire il welfare territoriale significa, prima di tutto, mettersi in ascolto. Questo nuovo percorso partecipato è quindi un passaggio fondamentale, perché ci consente di progettare il futuro dei servizi, valorizzando il contributo di chi ogni giorno vive, opera e si prende cura delle persone sul nostro territorio. In continuità con il triennio precedente, come Amministrazione crediamo fortemente in un modello di welfare aperto, inclusivo e condiviso, capace di mettere in rete istituzioni, Terzo Settore e cittadini. Solo attraverso il dialogo e la corresponsabilità possiamo dare risposte più efficaci, più giuste e più vicine ai bisogni reali delle persone. È da qui che vogliamo partire: dall'ascolto, dalla partecipazione e dalla volontà comune di non lasciare indietro nessuno", ha spiegato il Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano.

Come ha precisato Alessandro Cobianchi, Direttore del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS, "il welfare territoriale del futuro non può essere costruito senza il protagonismo del Terzo Settore.I processi partecipativi sono strumenti di confronto e spazi concreti di corresponsabilità, in cui istituzioni e cittadini collaborano per generare risposte più efficaci, inclusive e radicate nel contesto locale".

Il percorso di co-costruzione vede la collaborazione dell'Ambito Territoriale Sociale con il CSV San Nicola, che affiancherà la pubblica amministrazione per i prossimi due anni. "In un progetto di welfare territoriale come questo, - spiega la sua Presidente, Rosa Franco - "il CSV svolge un ruolo di accompagnamento e connessione. Sosteniamo gli enti del Terzo Settore, facilitiamo il dialogo con le istituzioni e promuoviamo processi partecipativi autentici. Il nostro compito è creare le condizioni perché le competenze e l'impegno della comunità possano tradursi in azioni condivise e in risposte concrete."

In chiusura dell'incontro è stata presentata la prima fase di ascolto del territorio, che consiste in un ciclo di tre Focus Group in programma nelle prossime settimane. I protagonisti dei Focus Group saranno gli enti del terzo settore, famiglie, scuole e singoli cittadini che si confronteranno sui temi delle politiche familiari, pari opportunità e contrasto alla povertà educativa, disabilità, non autosufficienza e politiche per l'invecchiamento attivo, accesso al sistema dei servizi, inclusione sociale e contrasto alle povertà.

TRANI
"Disabilità, non autosufficienza e politiche per l'invecchiamento attivo"
17 aprile 2026 – 16.30 – 18.30
Palazzo Tupputi, Sala degli Specchi, Via Cardinale dell'Olio, 30
BISCEGLIE
"Politiche familiari, pari opportunità e contrasto alla povertà educativa"
28 aprile 2026 – 16.30 – 18.30
Palazzo Tupputi, Sala degli Specchi, Via Cardinale dell'Olio, 30
BISCEGLIE
"Accesso al sistema dei servizi, inclusione sociale e contrasto alle povertà"