Coppa Italia Eccellenza: Bisceglie insegue la storia contro il Montecchio Gallo
Sabato 9 maggio la finale al “Bonolis” di Teramo, calcio d’inizio alle ore 15:30
venerdì 8 maggio 2026
11.30
Ultimo impegno stagionale per il Bisceglie calcio che, sabato 9 maggio, allo stadio "Bonolis" di Teramo, affronterà i marchigiani della K-Sport Montecchio Gallo nella finale di Coppa Italia Dilettanti, con calcio d'inizio fissato alle ore 15:30.
Appuntamento con la storia per i nerazzurri che, dopo aver conquistato la promozione in Serie D, cercheranno di bissare il successo nella Coppa Italia Dilettanti Puglia, conquistata lo scorso febbraio nella finale contro il Taranto, riportando nella città dei Tre Santi il trofeo nazionale a 14 anni di distanza dall'ultima volta. Era l'aprile del 2012 quando, al "Flaminio" di Roma, una doppietta di Nicolas Di Rito stese il Pisa Sporting Club, regalando il trionfo alla compagine biscegliese.
Il Bisceglie di mister Pino Di Meo arriva all'atto conclusivo della fase nazionale di Coppa Italia Dilettanti dopo aver superato nel primo turno un triangolare con i lucani dell'Angelo Cristofaro Oppido (successo per 3-1 al "Ventura") e i campani del Pomigliano, sconfitti in trasferta per 2-0. Ai quarti di finale gli stellati hanno avuto la meglio sui calabresi del Rossoblù Città Di Luzzi, battuti per 5-0 al "Ventura" dopo lo 0-0 della gara d'andata. In semifinale i nerazzurri hanno superato, non senza difficoltà, i laziali della Boreale: 0-0 tra le mura amiche nella gara d'andata, 1-1 al ritorno in quel di Roma e lotteria dei rigori decisiva per regalare al Bisceglie il pass per la finale e, conseguentemente, anche l'accesso in Serie D. Per la finale di Teramo, il tecnico stellato potrà contare su quasi tutti gli effettivi, eccezion fatta per il lungodegente Martino: dovrebbero essere della gara, seppur non al meglio, gli acciaccati Citro e Amoroso.
L'ultimo ostacolo da superare per Lavopa e compagni per poter mettere le mani sulla Coppa si chiama K-Sport Montecchio Gallo. Il club marchigiano, allenato da Giuseppe Magi, è reduce dalla vittoria del campionato di Eccellenza, con 64 punti conquistati in 30 gare: traguardo che ha consentito ai biancorossoblù di festeggiare il salto in quarta serie e che ha permesso al Bisceglie di festeggiare il ritorno in Serie D ancor prima di disputare la finale. Durante il proprio percorso nella fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti, il Montecchio Gallo ha superato al primo turno gli umbri della Narnese (vittorie per 4-1 all'andata e 1-0 al ritorno), nel secondo turno gli emiliani del Nibbiano & Valtidone (2-2 in casa e successo per 3-1 in Emilia) e infine in semifinale la favorita Alessandria (ko per 2-1 in Piemonte e vittoria casalinga per 3-1). Tra gli uomini da tenere d'occhio nelle fila dei marchigiani c'è sicuramente Alberto Torelli, autore di 17 reti in stagione e capocannoniere della competizione con 3 gol.
Arbitro dell'incontro sarà Marco Ghiurca di Torino, assistito dagli assistenti Alessandro Firera di Ragusa e Salvatore Nigrelli di Barcellona Pozzo di Gotto. Il quarto ufficiale sarà Pierludovico Arnese di Teramo.
Appuntamento con la storia per i nerazzurri che, dopo aver conquistato la promozione in Serie D, cercheranno di bissare il successo nella Coppa Italia Dilettanti Puglia, conquistata lo scorso febbraio nella finale contro il Taranto, riportando nella città dei Tre Santi il trofeo nazionale a 14 anni di distanza dall'ultima volta. Era l'aprile del 2012 quando, al "Flaminio" di Roma, una doppietta di Nicolas Di Rito stese il Pisa Sporting Club, regalando il trionfo alla compagine biscegliese.
Il Bisceglie di mister Pino Di Meo arriva all'atto conclusivo della fase nazionale di Coppa Italia Dilettanti dopo aver superato nel primo turno un triangolare con i lucani dell'Angelo Cristofaro Oppido (successo per 3-1 al "Ventura") e i campani del Pomigliano, sconfitti in trasferta per 2-0. Ai quarti di finale gli stellati hanno avuto la meglio sui calabresi del Rossoblù Città Di Luzzi, battuti per 5-0 al "Ventura" dopo lo 0-0 della gara d'andata. In semifinale i nerazzurri hanno superato, non senza difficoltà, i laziali della Boreale: 0-0 tra le mura amiche nella gara d'andata, 1-1 al ritorno in quel di Roma e lotteria dei rigori decisiva per regalare al Bisceglie il pass per la finale e, conseguentemente, anche l'accesso in Serie D. Per la finale di Teramo, il tecnico stellato potrà contare su quasi tutti gli effettivi, eccezion fatta per il lungodegente Martino: dovrebbero essere della gara, seppur non al meglio, gli acciaccati Citro e Amoroso.
L'ultimo ostacolo da superare per Lavopa e compagni per poter mettere le mani sulla Coppa si chiama K-Sport Montecchio Gallo. Il club marchigiano, allenato da Giuseppe Magi, è reduce dalla vittoria del campionato di Eccellenza, con 64 punti conquistati in 30 gare: traguardo che ha consentito ai biancorossoblù di festeggiare il salto in quarta serie e che ha permesso al Bisceglie di festeggiare il ritorno in Serie D ancor prima di disputare la finale. Durante il proprio percorso nella fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti, il Montecchio Gallo ha superato al primo turno gli umbri della Narnese (vittorie per 4-1 all'andata e 1-0 al ritorno), nel secondo turno gli emiliani del Nibbiano & Valtidone (2-2 in casa e successo per 3-1 in Emilia) e infine in semifinale la favorita Alessandria (ko per 2-1 in Piemonte e vittoria casalinga per 3-1). Tra gli uomini da tenere d'occhio nelle fila dei marchigiani c'è sicuramente Alberto Torelli, autore di 17 reti in stagione e capocannoniere della competizione con 3 gol.
Arbitro dell'incontro sarà Marco Ghiurca di Torino, assistito dagli assistenti Alessandro Firera di Ragusa e Salvatore Nigrelli di Barcellona Pozzo di Gotto. Il quarto ufficiale sarà Pierludovico Arnese di Teramo.