Come livido scolora - Marialuigia Bianchi. <span>Foto Serena De Musso</span>
Come livido scolora - Marialuigia Bianchi. Foto Serena De Musso
Cultura

"Come livido scolora": Marialuigia Bianchi racconta la sua poesia - L'INTERVISTA

Alle Vecchie Segherie Mastrototaro la poetessa calabrese ha dialogato con Giuseppe Laterza e Vito Davoli

Nella serata di giovedì 7 maggio il pubblico delle Vecchie Segherie Mastrototaro è entrato in fortissima connessione con la poesia di Marialuigia Bianchi, in libreria con la sua silloge "Come livido scolora". A dialogare con la scrittrice Vito Davoli e l'editore Giuseppe Laterza.

La poesia è vissuta da Bianchi come l'unico modo per vivere: non uno sforzo o una performance, ma un prolungamento di sé capace di rendere tutto in qualche modo poesia. Ed è per questo che la scrittrice nella sua raccolta, con una sintassi frammentata e un linguaggio fortemente simbolico non racconta la presenza, ma l'assenza di parole. Dando voce al vuoto, rappresentandolo, ecco che la potenza della poesia prende forma lasciando senza scampo chi legge inevitabilmente costretto ad abitare con coraggio quel "vuoto poetico". Da qui le pagine bianche tra un componimento e l'altro, i "non detti" capaci di ricreare emozioni e ricordi grazie al loro fortissimo potere evocativo.

Una sfida, quella proposta dall'autrice, che propone una poesia che possa rivendicare il vuoto, significandolo come parte integrante del tempo delle emozioni, un tempo che quasi mai coincide con quello dei fatti.

«La poesia è qualcosa che ti da forse il tempo di pensare a quello che provi e al tempo che devi occupare per prendere la penna, perché io scrivo ancora sul foglio di carta - ha spiegato Bianchi -. C'è del tempo dietro questo, del tempo prezioso e anche il mio libro vuole imitare lo scorrere del tempo: ogni poesia è divisa da una pagina bianca che restituisce la potenza del messaggio poetico e raffigura il tempo che ci vuole e che bisogna rispettare per una poesia».

«Il titolo è tratto da alcuni versi in cui scrivo "La ragione sulla pelle come livido scolora" perché inizialmente si potrebbe pensare al dolore, ma il soggetto di questa poesia e il senso della mia raccolta è la ragione che "come livido scolora, e forse un giorno la ritroverò". Credo che non si debba essere troppo ragionevoli nella vita, ma bisogna anche ascoltare quel lato emotivo e istintuale, quel sesto senso che ti porta a fare delle scelte scomode, difficili, non condivise dagli altri. Nel titolo però c'è anche ottimismo perché ormai non fa più male, perché come un livido primo o dopo sbiadisce. La mia poesia sa essere anche triste, c'è sicuramente molto dolore ma non è mai un dolore rassegnato: c'è una grande voglia di vivere» ha poi concluso la poetessa.

Oltre alla declamazione di alcuni componimenti, protagonista della serata è stata anche la musica con il contributo a cura della violinista Valeria Di Venere.

«Le vibrazioni delle parole e della musica vengono contenute in questo luogo, le Vecchie Segherie Mastrototaro e in queste mura antiche e solide a dimostrare che i sentimenti sono quelli che possono ancora reggere nonostante ciò che negativo accade nel mondo. Un sentito ringraziamento ai poeti per l'invito a riflettere sulle proprie manifestazioni emotive quotidiane e ad avere percezione dei dolori ma anche degli sprazzi di ottimismo ed entusiasmo» ha poi aggiunto l'editore Giuseppe Laterza.
  • Vecchie Segherie Mastrototaro
Altri contenuti a tema
Concita De Gregorio apre "Stregherie con “La cura” Concita De Gregorio apre "Stregherie con “La cura” L’incontro moderato da Erica Mou è in programma il 15 giugno
“Voto alle donne”, il libro di Mario Avagliano alle Vecchie Segherie Mastrototaro “Voto alle donne”, il libro di Mario Avagliano alle Vecchie Segherie Mastrototaro Appuntamento sabato 13 giugno alle 19:30
I collaboratori delle Vecchie Segherie Mastrototaro ripuliscono la scalinata di via Porto I collaboratori delle Vecchie Segherie Mastrototaro ripuliscono la scalinata di via Porto «Credo che una città bella sia il risultato del lavoro delle istituzioni, ma anche dell'affetto dei cittadini»
Michele Emiliano alle Vecchie Segherie Mastrototaro con "L'alba di San Nicola" - L'INTERVISTA Michele Emiliano alle Vecchie Segherie Mastrototaro con "L'alba di San Nicola" - L'INTERVISTA L'evento si è svolto nella serata di giovedì 4 giugno
"L'origine del male non è sconosciuta": Nicoletta Spina alle Vecchie Segherie Mastrototaro "L'origine del male non è sconosciuta": Nicoletta Spina alle Vecchie Segherie Mastrototaro ​L'evento di presentazione si è tenuto nella serata di sabato 30 maggio
Michele Emiliano è il primo ospite di giugno alle Vecchie Segherie Mastrototaro Michele Emiliano è il primo ospite di giugno alle Vecchie Segherie Mastrototaro Appuntamento giovedì 4 giugno con "L'alba di san Nicola"
"Quattro presunti familiari": Daniele Mencarelli alle Vecchie Segherie Mastrototaro "Quattro presunti familiari": Daniele Mencarelli alle Vecchie Segherie Mastrototaro Lo scrittore ha presentato il suo nuovo romanzo nella libreria biscegliese
"La ragazzina": Valeria Parrella racconta il suo nuovo romanzo alle Vecchie Segherie Mastrototaro "La ragazzina": Valeria Parrella racconta il suo nuovo romanzo alle Vecchie Segherie Mastrototaro ​L'evento si è tenuto nella serata di martedì 26 maggio
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.