Il Don Uva arriva a quota 50: vittoria contro il fanalino di coda nell'ultimo turno

I biancogialli hanno sconfitto la Virtus Andria grazie a una doppietta di Alessandro Conte

lunedì 11 maggio 2026
Si chiude con una vittoria la stagione del Don Uva Bisceglie, che sul campo della Virtus Andria ha superato i padroni di casa per 2-0 al termine di una gara dai ritmi non particolarmente elevati e con pochi reali stimoli di classifica per entrambe le formazioni. I biancogialli, già certi della salvezza, hanno archiviato il campionato di Promozione pugliese con un successo esterno firmato dalla doppietta di Alessandro Conte (reti al 15' e al 56').

La squadra di mister Angelo Carlucci ha chiuso al quinto posto con 50 punti (alla pari del Molfetta Calcio) una stagione senza dubbio positiva, caratterizzata da un girone molto competitivo, nel quale il team ha saputo giocarsela a viso aperto con tutti.

«Siamo soddisfatti di questo campionato - è il commento del dg Emanuele Troilo - anche se sognavamo qualcosina in più. Nonostante l'andamento non sempre continuo, in linea di massima siamo contenti sia del piazzamento che del bellissimo gruppo costruito anche quest'anno. Adesso piccola pausa prima di porre le basi per il futuro. Ci tengo a ringraziare tutti, soprattutto gli sponsor che permettono a realtà come la nostra di andare avanti positivamente» ha aggiunto e concluso.

VIRTUS ANDRIA-DON UVA 0-2

Virtus Andria: Civita, Cannone (18' st Addario), Monterisi (42' st Sinisi), Osakue, Russo (27' st Musti), Simpara, Favullo, Simeone (11' st Sibillano), Bellomo, Cartagine, Petruzzelli (28' st Martinelli). A disp.: Lacerenza, Sabbar, Calvano, Martinelli, Fortunato. All. Antonacci.
Don Uva Bisceglie: Napoletano, Lullo, Amoruso G., Cepele (41' st Manzo), Lorusso, D'Addato, Conte, Andriano (20' st Di Leo), Liso (10' st Caldarulo), Vecchio (25' st Preziosa), Camporeale (9' st Sciusco). A disp.: Troilo R., Franklin, Binetti, Muciaccia. All. Carlucci.
Reti: 15' pt Conte, 11' st Conte.
Arbitro: Tomaselli di Brindisi.
Assistenti: Codazzo di Lecce e De Palma di Molfetta.