«Sarà emozionante». Le parole di Andrea Pellegrino in vista della sfida con Jannik Sinner

Il tennista biscegliese ha commentato la bellissima affermazione su Tiafoe e l'attesissimo incrocio con il numero 1 sul centrale

lunedì 11 maggio 2026 17.50
A cura di Luca Ferrante
Dalle qualificazioni agli ottavi di finale, al suo primo torneo Master 1000 della carriera nel magico Foro Italico di Roma. Una storia bellissima quella di Andrea Pellegrino, che è stato in grado di regalarsi un'opportunità e di sfruttarla a pieno agli Internazionali d'Italia. Dal derby vinto in tre set con Luca Nardi, alla vittoria per ritiro su Arthur Fils e soprattutto al successo in due set ai danni di Frances Tiafoe. Il tennista biscegliese è volato agli ottavi grazie a una prestazione maiuscola contro lo statunitense numero 22 del mondo, vincendo un primo set tiratissimo al tie-break (10-8) e dominando il secondo per 6-1. Adesso giocherà sul campo centrale contro il numero 1 del mondo Jannik Sinner.

Come celebrato dal canale ufficiale degli Internazionali d'Italia, Andrea è diventato il terzo giocatore con il ranking più basso a raggiungere gli ottavi dal 2000, dopo Stan Wawrinka (numero 361) e Lorenzo Musetti (249). Il 29enne ha commentato in mixed zone la splendida affermazione (la quinta della settimana) sull'americano: «È stata una partita incredibile, molto dura fisicamente, le condizioni erano un po' difficili. Sono veramente contento di quello che sto facendo, del livello che sto esprimendo e di tutto quello che mi sta accadendo in questo torneo. Nel tie-break non ero preoccupato: ero talmente stanco che pensavo solo a giocare il punto».

Pellegrino ricorda il precedente nella finale dell'Itf di Santa Margherita Di Pula 2019: «Ho preso una bella stesa (sorridendo, perché finì 6-1 6-1). Lui era giovanissimo e aveva appena vinto il primo Challenger, ma era già un giocatore fortissimo. Quello che sta facendo ora è una una cosa fuori dal normale. Spero di andare in campo e di divertirmi. Se ci penso, mi emoziono parecchio: giocare di fronte a tantissime persone sul Centrale sarà un'emozione incredibile e spero di godermela. Sfiderò Sinner con lo spirito con cui affronto tutte le altre gare, nel senso di andare in campo e dare il massimo. Ovviamente è un avversario diverso rispetto a tutti gli altri, perché è di una categoria superiore in questo momento. So che si tratta di un'impresa molto complicata, credo che sarà un'esperienza incredibile che ti rimane poi per tutta la vita».

Un pensiero anche rivolto ai suoi genitori e alle persone a lui più care: «La spinta è venuta sia dalla mia famiglia che mi vuole bene e poi da me stesso. Quando ero piccolo, ho sempre avuto un sogno e mi sono sempre promesso di arrivare dove sarei voluto arrivare. Questo mi ha dato la forza anche nei momenti di difficoltà, di provarci fino alla fine, perché alla fine voglio terminare la carriera senza rimpianti».