
Attualità
Puglia Popolare: «Bisogna intervenire rapidamente»
«Si chiede all'amministrazione di mettere in campo una squadra solida»
Bisceglie - mercoledì 12 agosto 2026
11.45
Prosegue il dibattito sull'abbandono dei rifiuti sulle spiagge biscegliesi. Sulla vicenda interviene anche il direttivo cittadino di Puglia Popolare, che sollecita l'amministrazione comunale ad adottare misure più incisive per contrastare il fenomeno.
«Puglia Popolare è determinata e pronta a dare tutto l'aiuto possibile per arginare la questione TARI, che deve essere combattuta. L'amministrazione deve attivarsi con rigidità: si rende necessario risolvere il problema della poca forza pubblica, non adeguatamente sostituita dopo i pensionamenti, la mancanza di vigili stagionali e l'assenza di una guida forte» ha sottolineato il gruppo.
«Si chiede all'amministrazione di mettere in campo una squadra solida, affinché sia i nostri concittadini sia i residenti fuori Bisceglie che vivono le nostre spiagge siano responsabili e rispettino le regole. Le nostre spiagge sono prese d'assalto da ombrelloni, sedie, tavolini e gazebo che tolgono spazio anche alla fruizione giornaliera dei nostri concittadini; di questo abbiamo numerose segnalazioni. È ora di adottare alcune impopolari misure per tutelare Bisceglie e i biscegliesi» ha evidenziato il direttivo.
«Far pagare di più i parcheggi a chi viene da fuori per poter investire nell'abbassare la TARI? Predisporre ecopunti soprattutto nelle spiagge più affollate, mettendo degli operatori, anche esterni, e pagandoli per gestire l'immane flusso di rifiuti che giornalmente finisce mischiato invece che differenziato? Non possiamo permetterci ulteriori aumenti della TARI, già al suo minimo storico del 58%. Bisogna intervenire rapidamente, senza timore di far diminuire un turismo — quello dei comuni limitrofi — che ad oggi porta solo problematiche e distruzione, senza lasciare introiti adeguati alla nostra città» ha concluso il movimento politico.
«Puglia Popolare è determinata e pronta a dare tutto l'aiuto possibile per arginare la questione TARI, che deve essere combattuta. L'amministrazione deve attivarsi con rigidità: si rende necessario risolvere il problema della poca forza pubblica, non adeguatamente sostituita dopo i pensionamenti, la mancanza di vigili stagionali e l'assenza di una guida forte» ha sottolineato il gruppo.
«Si chiede all'amministrazione di mettere in campo una squadra solida, affinché sia i nostri concittadini sia i residenti fuori Bisceglie che vivono le nostre spiagge siano responsabili e rispettino le regole. Le nostre spiagge sono prese d'assalto da ombrelloni, sedie, tavolini e gazebo che tolgono spazio anche alla fruizione giornaliera dei nostri concittadini; di questo abbiamo numerose segnalazioni. È ora di adottare alcune impopolari misure per tutelare Bisceglie e i biscegliesi» ha evidenziato il direttivo.
«Far pagare di più i parcheggi a chi viene da fuori per poter investire nell'abbassare la TARI? Predisporre ecopunti soprattutto nelle spiagge più affollate, mettendo degli operatori, anche esterni, e pagandoli per gestire l'immane flusso di rifiuti che giornalmente finisce mischiato invece che differenziato? Non possiamo permetterci ulteriori aumenti della TARI, già al suo minimo storico del 58%. Bisogna intervenire rapidamente, senza timore di far diminuire un turismo — quello dei comuni limitrofi — che ad oggi porta solo problematiche e distruzione, senza lasciare introiti adeguati alla nostra città» ha concluso il movimento politico.


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