Angarano soddisfatto per le modifiche del regolamento Tari

«Chi più inquina più paga. Preserviamo chi non utilizza gli immobili»

domenica 31 marzo 2019 9.11
«Il regolamento Tari è stato modificato per rafforzare il principio coerente secondo il quale chi più inquina più paga, preservando chi non utilizza gli immobili rispetto a chi ne fa uso, correggendo una disparità che ha caratterizzato gli anni scorsi». Questa la riflessione, in sintesi, del sindaco di Bisceglie Angelantonio Angrano a margine della riunione del consiglio comunale di venerdì 29 e sabato 30 marzo.

«Abbiamo conservato tutte le agevolazioni del passato. Per esempio le riduzioni per il disagio economico, con una spesa di 385mila euro in bilancio. Alle persone più in difficoltà, con un Isee fino a 12mila euro, saranno concesse agevolazioni dal 20 al 70%, con punte dell'80% per le famiglie con persone con disabilità» ha aggiunto il primo cittadino, rimarcando il voto compatto dell'intera maggioranza sui punti in questione all'ordine del giorno. «Abbiamo mantenuto le riduzioni per coloro che acquistano e installano telecamere di videosorveglianza, per chi adotta un cane dal canile, per chi pratica il compostaggio domestico. Ma abbiamo fatto di più» ha evidenziato: «La vera svolta epocale è aver eliminato la parte variabile della tariffa, che è quella preponderante, per i capannoni sfitti e per locali appartenenti alle categorie catastali A10-C1-C3-D (uffici e studi privati, negozi e botteghe, laboratori per arti e mestieri, opifici, fabbricati per attività industriali e commerciali) dove, di fatto, non si esercitano attività commerciali, artigianali e produttive perché sono vuoti e privi di utenza. In questo modo, come mai era accaduto prima, si attua una misura concreta per fronteggiare la crisi economica. In un'epoca di continui tagli dal governo centrale a quello locale, di austerity totale dei comuni, è un grande risultato».

Secondo Angarano «è un significativo passo avanti aver previsto la riduzione del 50% della tariffa variabile e fissa del tributo per le utenze non domestiche attive appartenenti alla categoria 6 (esposizioni-autosaloni) e alla categoria 3 (autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta) con superficie dell'utenza tassata superiore a 2000 metri quadrati. In questo modo siamo andati incontro al grido d'allarme delle attività produttive. E in futuro vorremo proseguire su questa strada con interventi ancora più strutturali attraverso la revisione della spesa pubblica, la razionalizzazione dei costi e la riduzione degli sprechi che vincolano pesantemente il comune».

Il sindaco ha spiegato: «Spesso si è detto che se pagano tutti si paga di meno. Per questo nel regolamento sono stati rivisti i meccanismi di sollecito ai contribuenti, dando tempi certi per chiedere e diffidare coloro che non effettuino i versamenti.
Le agevolazioni e le riduzioni vanno ad impattare il lieve, inevitabile (malgrado tutti gli sforzi fatti) ritocco della tariffa del 5%, dovuto ai maggiori costi di smaltimento dell'umido e dell'indifferenziato. Un adeguamento calmierato a fronte dell'aumento medio del 60% dal 2013 al 2016 (dati ufficiali contenuti nei piani economico-finanziari degli anni scorsi)».

Capitolo rimborso Green Card: «Chi ci ha preceduto non aveva previsto copertura finanziaria per gli anni 2017 e 2018. Noi, responsabilmente, abbiamo stanziato 70mila euro per il 2017 e stiamo reperendo le somme per il 2018. Non era un impegno preso da noi ma ci abbiamo tenuto ad onorarlo. Le premialità del 2017 sono in procinto di essere erogate. Anche su questo argomento è nei fatti la disponibilità, la chiarezza, la trasparenza di questa amministrazione».

Quanto alla conferma delle aliquote Imu, Tasi e Irpef, il sindaco la ritiene «un altro buon traguardo, considerate le contingenze economiche con cui sono costretti a convivere gli enti locali. Così come positiva è l'approvazione del regolamento per la definizione agevolata delle liti pendenti senza interessi e spese, che comporterà un risparmio di denaro alle casse comunali» ha concluso.