“Beate noi” alle Vecchie Segherie Mastrototaro: il teatro come spazio di verità
Appuntamento venerdì 23 gennaio alle 20:30
giovedì 22 gennaio 2026
Venerdì 23 gennaio le Vecchie Segherie Mastrototaro ospitano un nuovo appuntamento della rassegna teatrale "Singolari", a cura di Giambattista Rossi, con lo spettacolo "Beate noi", scritto e interpretato da Mariella Parlato.
L'apertura delle porte è alle ore 20, l'inizio dello spettacolo è alle 20:30.
Un teatro che non cerca etichette né appartenenze di genere, ma che rivendica con forza la propria natura essenziale: teatro e basta.
Il racconto si muove tra realismo e improvvise deviazioni surreali, toccando zone di spietata lucidità e momenti di profonda empatia. Le parole, i corpi e le presenze in scena costruiscono un quadro capace di interrogare lo spettatore, di metterlo di fronte a fragilità, contraddizioni e resistenze che attraversano le vite di tutti.
Con "Beate noi" le Vecchie Segherie Mastrototaro confermano il proprio impegno nel sostenere una proposta culturale che affianca alla letteratura e al pensiero critico anche il linguaggio del teatro contemporaneo, come strumento di riflessione, confronto e condivisione.
L'apertura delle porte è alle ore 20, l'inizio dello spettacolo è alle 20:30.
Il teatro come pluralità di sguardi
"Beate noi" è uno spettacolo dedicato alle donne, ma non esclusivamente alle donne. Attraverso una pluralità di voci e di sguardi, la scena si popola di umanità viva e complessa, restituendo un affresco intenso e stratificato del presente.Un teatro che non cerca etichette né appartenenze di genere, ma che rivendica con forza la propria natura essenziale: teatro e basta.
Il racconto si muove tra realismo e improvvise deviazioni surreali, toccando zone di spietata lucidità e momenti di profonda empatia. Le parole, i corpi e le presenze in scena costruiscono un quadro capace di interrogare lo spettatore, di metterlo di fronte a fragilità, contraddizioni e resistenze che attraversano le vite di tutti.
Con "Beate noi" le Vecchie Segherie Mastrototaro confermano il proprio impegno nel sostenere una proposta culturale che affianca alla letteratura e al pensiero critico anche il linguaggio del teatro contemporaneo, come strumento di riflessione, confronto e condivisione.