Bisceglie si conferma tra le Spighe Verdi per il settimo anno consecutivo
Il sindaco Angarano: «La conferma di una visione che punta a coniugare sviluppo, sostenibilità, agricoltura di qualità»
giovedì 25 giugno 2026
14.00
Bisceglie ha ottenuto per il settimo anno consecutivo il prestigioso riconoscimento Spighe Verdi assegnato dalla Fee Italia (Foundation for environmental education) e da Confagricoltura, confermandosi tra i 97 Comuni rurali in Italia a potersene fregiare, delle quali solo 8 in Puglia e due nella provincia di Barletta Andria Trani. Le altre città riconosciute sono Andria, Castellaneta, Carovigno, Maruggio, Nardò, Ostuni e Troia.
Il vessillo è stato ritirato questa mattina a Roma dall'assessore Laura Pasquale.
Spighe Verdi è il programma per lo sviluppo rurale sostenibile. Si rivolge ai Comuni che intendono valorizzare e investire sul proprio patrimonio rurale, migliorando le buone pratiche ambientali. Il Comune, per ottenere la certificazione e il marchio Spiga Verde, deve autocandidarsi seguendo un protocollo in cui è prevista la rispondenza a criteri contenuti in diverse aree tematiche: fra i parametri che guidano il programma compaiono la partecipazione pubblica, l'educazione alla sostenibilità, il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, l'innovazione e la sostenibilità in agricoltura, la qualità dell'offerta turistica, l'efficienza degli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti con particolare attenzione alla raccolta differenziata, la tutela delle aree naturalistiche e del paesaggio. A questi si aggiungono la cura dell'arredo urbano e l'accessibilità per tutti. La candidatura è volontaria e gratuita e viene valutata da una Commissione di Valutazione nazionale che riunisce esperti provenienti da diversi enti pubblici e privati.
Il commento del sindaco Angelantonio Angarano: «Un risultato che si aggiunge alle due bandiere blu ottenute anche quest'anno per le nostre spiagge e per il porto turistico, confermando un percorso fatto di programmazione, cura del territorio e attenzione all'ambiente. Non si tratta di semplici riconoscimenti, ma della conferma di una visione che punta a coniugare sviluppo, sostenibilità, agricoltura di qualità, turismo e tutela del paesaggio».
«La conferma di Andria e Bisceglie tra le Spighe Verdi 2026 è il segno tangibile di un modello vincente, dove la cura del paesaggio e l'economia della terra camminano di pari passo -commentano da Confagricoltura Bari-Bat -. Questo risultato premia non solo le amministrazioni comunali, ma il tessuto vivo delle nostre imprese agricole, che ogni giorno investono in innovazione e sostenibilità per difendere la biodiversità e la qualità della vita delle nostre comunità rurali. La Puglia - continuano - si conferma tra le più virtuose d'Italia con 8 località complessive. Per le nostre province, il riconoscimento rappresenta un formidabile volano economico».
Il vessillo è stato ritirato questa mattina a Roma dall'assessore Laura Pasquale.
Spighe Verdi è il programma per lo sviluppo rurale sostenibile. Si rivolge ai Comuni che intendono valorizzare e investire sul proprio patrimonio rurale, migliorando le buone pratiche ambientali. Il Comune, per ottenere la certificazione e il marchio Spiga Verde, deve autocandidarsi seguendo un protocollo in cui è prevista la rispondenza a criteri contenuti in diverse aree tematiche: fra i parametri che guidano il programma compaiono la partecipazione pubblica, l'educazione alla sostenibilità, il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, l'innovazione e la sostenibilità in agricoltura, la qualità dell'offerta turistica, l'efficienza degli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti con particolare attenzione alla raccolta differenziata, la tutela delle aree naturalistiche e del paesaggio. A questi si aggiungono la cura dell'arredo urbano e l'accessibilità per tutti. La candidatura è volontaria e gratuita e viene valutata da una Commissione di Valutazione nazionale che riunisce esperti provenienti da diversi enti pubblici e privati.
Il commento del sindaco Angelantonio Angarano: «Un risultato che si aggiunge alle due bandiere blu ottenute anche quest'anno per le nostre spiagge e per il porto turistico, confermando un percorso fatto di programmazione, cura del territorio e attenzione all'ambiente. Non si tratta di semplici riconoscimenti, ma della conferma di una visione che punta a coniugare sviluppo, sostenibilità, agricoltura di qualità, turismo e tutela del paesaggio».
«La conferma di Andria e Bisceglie tra le Spighe Verdi 2026 è il segno tangibile di un modello vincente, dove la cura del paesaggio e l'economia della terra camminano di pari passo -commentano da Confagricoltura Bari-Bat -. Questo risultato premia non solo le amministrazioni comunali, ma il tessuto vivo delle nostre imprese agricole, che ogni giorno investono in innovazione e sostenibilità per difendere la biodiversità e la qualità della vita delle nostre comunità rurali. La Puglia - continuano - si conferma tra le più virtuose d'Italia con 8 località complessive. Per le nostre province, il riconoscimento rappresenta un formidabile volano economico».