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Il Ponte dell'Almà
Capitolo quarantaseiesimo
"Il Ponte dell'Almà", il nuovo romanzo a puntate del dott. Antonio Marzano
domenica 9 agosto 2026
«È tutto?»
«No caro amico dottore, non è tutto.»
A distanza di due settimane, Franca torna in Agenzia.
Non mi aspettavo la sua visita. Rispetto alla volta precedente non è sorridente, i lineamenti del suo viso sono tesi. Lo sguardo è spento e spaventato.
Il suo portamento non è languido come lo è sempre stato.
«Ciao... come stai? Devo parlarti!»
«Vieni Franca, andiamo nel mio Ufficio privato.»
«Amico mio, sono molto turbata, non riesco a gestire questa condizione.»
«Non avevo previsto che ne avrebbero parlato tra di loro e speravo che Ernesto si sarebbe accontentato del primo incontro.»
«Invece, a distanza di una settimana, mi ha richiamato e con un tono gentile ma perentorio, mi ha chiesto un altro incontro.»
«Io ho provato a sfilarmela ma lui prima ha insistito, sempre più pesantemente e alla fine, quando gli ho detto di no ad alta voce, mi ha minacciato dicendomi che avrebbe raccontato tutto a mio marito.»
«Mi ha messo con le spalle al muro e poiché ho subito capito che non si sarebbe fermato, nel tentativo di ribaltare la storia a mio favore gli ho detto: "Va bene Ernesto, sarò tua tutte le volte che lo vorrai, ma tu dovrai trovarmi un impiego."»
«L'ho sentito più sereno e mi ha risposto: "Per averti sono disposto a tutto."»
Io la ascoltavo attentamente e la vedevo sempre più tesa. Ma dentro di me speravo che alla fine mi avrebbe detto che era stata in grado di risolvere tutto.
«E a chi ti riferivi quando hai detto: "Non pensavo che ne avrebbero parlato tra di loro"?»
«Come non hai capito? Chi è la persona che poi, alla fine, ha aiutato Ottavio?»
«No...»
«Sì invece, proprio lui... il Sindaco!»
«Qualche giorno fa mi ha chiamato e mi ha detto che anche lui vuole conoscerti, che poi anche lui vorrà come "grazie" un incontro con te.»
«Ma io non voglio, tu devi essere solo mia, non voglio che vai con lui!»
«È una persona fredda, cinica, egocentrica, pericolosa. Dopo aver avuto ciò che pretende, potrebbe farti solo del male.»
«Io sono il tuo amante perché ti voglio e ti vorrò sempre e ti darò molto di me. Lui ti sfrutterà e poi non oso pensare a ciò che potrebbe farti.»
«No caro amico dottore, non è tutto.»
A distanza di due settimane, Franca torna in Agenzia.
Non mi aspettavo la sua visita. Rispetto alla volta precedente non è sorridente, i lineamenti del suo viso sono tesi. Lo sguardo è spento e spaventato.
Il suo portamento non è languido come lo è sempre stato.
«Ciao... come stai? Devo parlarti!»
«Vieni Franca, andiamo nel mio Ufficio privato.»
«Amico mio, sono molto turbata, non riesco a gestire questa condizione.»
«Non avevo previsto che ne avrebbero parlato tra di loro e speravo che Ernesto si sarebbe accontentato del primo incontro.»
«Invece, a distanza di una settimana, mi ha richiamato e con un tono gentile ma perentorio, mi ha chiesto un altro incontro.»
«Io ho provato a sfilarmela ma lui prima ha insistito, sempre più pesantemente e alla fine, quando gli ho detto di no ad alta voce, mi ha minacciato dicendomi che avrebbe raccontato tutto a mio marito.»
«Mi ha messo con le spalle al muro e poiché ho subito capito che non si sarebbe fermato, nel tentativo di ribaltare la storia a mio favore gli ho detto: "Va bene Ernesto, sarò tua tutte le volte che lo vorrai, ma tu dovrai trovarmi un impiego."»
«L'ho sentito più sereno e mi ha risposto: "Per averti sono disposto a tutto."»
Io la ascoltavo attentamente e la vedevo sempre più tesa. Ma dentro di me speravo che alla fine mi avrebbe detto che era stata in grado di risolvere tutto.
«E a chi ti riferivi quando hai detto: "Non pensavo che ne avrebbero parlato tra di loro"?»
«Come non hai capito? Chi è la persona che poi, alla fine, ha aiutato Ottavio?»
«No...»
«Sì invece, proprio lui... il Sindaco!»
«Qualche giorno fa mi ha chiamato e mi ha detto che anche lui vuole conoscerti, che poi anche lui vorrà come "grazie" un incontro con te.»
«Ma io non voglio, tu devi essere solo mia, non voglio che vai con lui!»
«È una persona fredda, cinica, egocentrica, pericolosa. Dopo aver avuto ciò che pretende, potrebbe farti solo del male.»
«Io sono il tuo amante perché ti voglio e ti vorrò sempre e ti darò molto di me. Lui ti sfrutterà e poi non oso pensare a ciò che potrebbe farti.»

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