Bisceglie dà l'ultimo saluto a Patrizia Lamanuzzi. I figli: «Grazie per averci insegnato la vita»

I funerali si sono tenuti nella parrocchia Santa Maria Madre di Misericordia. Don Michele Barbaro: «A voi va l'abbraccio di tutta la chiesa e della città»

martedì 21 aprile 2026 17.45
I ricordi commossi dei figli Mauro ed Elia verso la loro mamma che gli ha donato la vita, i palloncini rossi a forma di cuore volati in cielo al momento dell'uscita del feretro dalla chiesa, l'abbraccio di un'intera comunità alla famiglia attraverso la partecipazione composta e silenziosa ai funerali. Bisceglie ha dato l'ultimo saluto a Patrizia Lamanuzzi, donna 54enne vittima di femminicidio nella parrocchia di Santa Maria Madre di Misericordia.

«Le parole fanno fatica a uscire, perché il dolore è immenso. È difficile accettare che tu non sia più qui con noi. Ci sembra impossibile pensare a una vita senza te. Avevi un cuore grande, e un sorriso che riempiva di felicità. Chi ti ha conosciuto, lo sa. Sei stata una mamma che ha vissuto per la famiglia, e siamo certi che avresti continuato a farlo. Desideravi sempre aiutare, in ogni modo, ogni persona vicina, cercando anche di sdrammatizzare. Dubitiamo che qualcuno possa avere un ricordo negativo su di te, e la gente qui presente ne è la dimostrazione. Grazie per averci donato e insegnato la vita» è quanto rimarcato dai figli al termine delle esequie.

Patrizia
Patrizia
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Patrizia
Patrizia
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Il rito è stato presieduto da don Michele Barbaro, sacerdote della Misericordia: «Mauro ed Elia, a voi va l'abbraccio di tutta la chiesa, dei sacerdoti, del vescovo e di tutta questa città che veramente con grande affetto si stringe al vostro dolore» è stato il suo pensiero nel corso dell'omelia. «Possa Patrizia riposare in pace e benedire i suoi figli dal cielo. Possa Dio restare con noi in questo momento in cui è sera nei nostri cuori, nella nostra vita a causa di eventi che non comprendiamo e che ci spiazzano, che costituiscono una battuta d'arresto e che ci fanno pensare che non abbiamo le forze per riprendere il cammino. Abbiamo bisogno di ritornare a Dio, attraverso un processo di profonda conversione che ci aiuti a ritrovare con tutte le nostre povertà, con i nostri limiti, le nostre paure, le nostre tristezze ma anche con i nostri desideri, progetti, con tutto ciò che ci rende unici e che ci permette di aprirci all'altro con amore, ma un amore che dona la vita, non la toglie, un amore che rende l'altro autentico nel suo essere immagine e somiglianza di Dio» ha aggiunto don Michele.

Presente anche il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano, che ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di martedì 21 aprile in occasione dei funerali di Patrizia Lamanuzzi.