
Politica
Ospedale di Bisceglie, audizione urgente in Regione richiesta da Tonia Spina
«Non possiamo permettere che prevalgano indiscrezioni e incertezze. Si chiarisca immediatamente quale sia la programmazione»
Bisceglie - martedì 21 luglio 2026
18.45
Un'audizione urgente in commissione sanità per fare chiarezza sul futuro dell'ospedale di Bisceglie. A chiederla è la consigliera regionale di Fratelli d'Italia e vicepresidente della commissione Tonia Spina, alla luce delle notizie e delle segnalazioni che ipotizzano un possibile ridimensionamento dei servizi del presidio ospedaliero. «Non possiamo permettere che sul futuro dell'ospedale di Bisceglie prevalgano indiscrezioni e incertezze. È dovere della Regione chiarire immediatamente quale sia la programmazione per questo presidio strategico, punto di riferimento per l'intero territorio del nord barese» ha dichiarato.
«L'eventuale depotenziamento di servizi essenziali avrebbe conseguenze pesanti sulla qualità dell'assistenza sanitaria, aumenterebbe la pressione sugli ospedali limitrofi e metterebbe a rischio il diritto alla salute di migliaia di cittadini. Per questo è indispensabile conoscere quali siano le intenzioni della Regione sia in merito al mantenimento dei livelli essenziali di assistenza sia rispetto all'iter per la realizzazione del futuro ospedale del nord barese». La consigliera regionale di Fratelli d'Italia ha chiesto che vengano auditi l'assessore regionale alla sanità Donato Pentassuglia, il direttore generale dell'Asl Bt Alessandro Di Bello, il direttore sanitario dell'ospedale di Bisceglie Pierangela Nardella, il direttore del dipartimento salute Vito Montanaro e anche il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano.
«I cittadini meritano risposte chiare e tempestive. L'audizione deve servire a conoscere il piano strategico della Regione per l'ospedale "Vittorio Emanuele II" e a fugare ogni dubbio sul mantenimento dei servizi sanitari essenziali» ha concluso Spina.
«L'eventuale depotenziamento di servizi essenziali avrebbe conseguenze pesanti sulla qualità dell'assistenza sanitaria, aumenterebbe la pressione sugli ospedali limitrofi e metterebbe a rischio il diritto alla salute di migliaia di cittadini. Per questo è indispensabile conoscere quali siano le intenzioni della Regione sia in merito al mantenimento dei livelli essenziali di assistenza sia rispetto all'iter per la realizzazione del futuro ospedale del nord barese». La consigliera regionale di Fratelli d'Italia ha chiesto che vengano auditi l'assessore regionale alla sanità Donato Pentassuglia, il direttore generale dell'Asl Bt Alessandro Di Bello, il direttore sanitario dell'ospedale di Bisceglie Pierangela Nardella, il direttore del dipartimento salute Vito Montanaro e anche il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano.
«I cittadini meritano risposte chiare e tempestive. L'audizione deve servire a conoscere il piano strategico della Regione per l'ospedale "Vittorio Emanuele II" e a fugare ogni dubbio sul mantenimento dei servizi sanitari essenziali» ha concluso Spina.

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