La biscegliese Bruna Valente premiata al Salone del libro di Torino

La giovane artista ha conquistato il terzo posto alla seconda edizione del concorso di fumetto promosso da Teca del Mediterraneo

lunedì 18 maggio 2026 11.00
Il patrimonio immateriale della Puglia, fatto di storie tramandate oralmente, miti antichi e leggende radicate nella terra degli ulivi secolari e dei muretti a secco, conquista il pubblico del Salone Internazionale del Libro di Torino. Tra i protagonisti della seconda edizione del concorso di fumetto promosso da Teca del Mediterraneo spicca il talento di Bruna Valente, salita sul podio con un'opera capace di raccontare la Puglia attraverso il linguaggio evocativo della narrazione disegnata. La giovane artista biscegliese ha conquistato il terzo posto assoluto in una competizione che ha coinvolto studenti degli ultimi anni dei licei artistici e delle accademie di belle arti di Puglia e Torino. La premiazione si è svolta all'interno dello stand della Regione Puglia, uno degli spazi più partecipati della manifestazione torinese, confermando il valore della collaborazione tra istituzioni culturali e giovani talenti del territorio.

Tema centrale dell'edizione 2026 del concorso era "Fiabe e leggende della tradizione pugliese", una sfida che chiedeva ai partecipanti di trasformare in tavole illustrate atmosfere, ricordi e suggestioni appartenenti all'identità più autentica della regione. Ai concorrenti era stato chiesto di lasciarsi guidare da sogni, canzoni, immagini e memorie popolari per valorizzare il patrimonio culturale, storico e paesaggistico pugliese attraverso il fumetto. In questo contesto, Bruna Valente è riuscita a distinguersi grazie a un progetto dedicato alla leggenda del "Mostro del Pantano", reinterpretata con uno stile personale capace di fondere tecnica narrativa, sensibilità artistica e forte legame con il territorio. Le sue tavole hanno colpito la giuria per la capacità di restituire atmosfere sospese tra mistero e tradizione, trasformando una leggenda locale in un racconto visivo contemporaneo. Il riconoscimento arriva al termine di un intenso workshop dedicato al fumetto coordinato dal professor Fortunato, percorso formativo che ha permesso agli studenti di approfondire i linguaggi dell'arte sequenziale e di confrontarsi con le tecniche della sceneggiatura e dell'illustrazione narrativa.

La cerimonia di premiazione ha assunto anche un forte valore simbolico: il concorso nasce infatti con l'obiettivo di costruire un ponte culturale tra la Puglia e Torino, dimostrando come il fumetto possa diventare uno strumento efficace di promozione culturale e di trasmissione delle tradizioni locali alle nuove generazioni. Per l'Accademia di Belle Arti di Foggia si tratta di un'importante conferma della qualità dell'offerta formativa e del lavoro svolto dal corpo docente. Per Bruna Valente, applaudita dal pubblico e dagli addetti ai lavori, questo risultato rappresenta invece un significativo trampolino di lancio verso il mondo dell'editoria e dell'illustrazione professionale. La Puglia delle leggende, ancora una volta, ha trovato una nuova voce capace di raccontarla attraverso la forza universale delle immagini.