Il comitato: «Marciapiedi impraticabili nel quartiere Seminario-San Francesco»
«L'impossibilità del loro completo utilizzo crea gravi rischi per la sicurezza di pedoni, gente su sedia a rotelle o con passeggino, costretta a camminare in mezzo alla strada»
venerdì 14 agosto 2026
10.00
Il comitato di quartiere Seminario-San Francesco si è fatto portavoce di numerose segnalazioni provenienti nel mese scorso dai residenti della zona. Quella maggiormente sentita riguarda l'impraticabilità dei marciapiedi. «L'impossibilità del loro completo utilizzo crea gravi rischi per la sicurezza di pedoni, gente su sedia a rotelle o con passeggino, costretta a camminare in mezzo alla strada e a rischio cadute» spiegano.
«Il problema dei marciapiedi dissestati è causato da diversi fattori non affrontati finora:
«Abbiamo inviato le segnalazioni all'amministrazione comunale, attraverso pec del 13 agosto, e chiesto di intervenire in modo incisivo, visibile e rimarcabile su tutti punti sopraesposti e di prestare maggiore attenzione al nostro quartiere, spesso dimenticato. Abbiamo, inoltre, un incontro a Palazzo San Domenico tra 45-60 giorni circa al fine di valutare insieme i progressi rispetto a quanto segnalato» concludono dal comitato Seminario-San Francesco.
«Il problema dei marciapiedi dissestati è causato da diversi fattori non affrontati finora:
- il prolungato parcheggio di furgoni sui marciapiedi (ad es. quando c'era il mercato settimanale);
- le auto che parcheggiano sopra i marciapiedi (sanzionate?) il cui peso rompe le mattonelle;
- le radici degli alberi (anche dei lecci) che hanno sollevato le mattonelle creando dislivelli pericolosi quasi mai appianati;
- la presenza di barriere architettoniche che includono persino pezzi di marciapiedi rotti avanti alle rampe (segnalato anche con precedente pec alcuni mesi fa);
- erbacce che fuoriescono dai muri ed occupano il marciapiede o che crescono sui marciapiedi occupando quelle poche rampe libere diventando urinatoio per cani;
- ferri arrugginiti a vista ed altezza bimbo (in via Fani);
- foglie di lecci a terra che creano luridi tappeti ricettacolo di altro sporco ed insetti (è previsto lo spazzamento dei marciapiedi?);
- deiezioni canine abbandonate a terra anche per mancanza di cestini appositi e mancanza di sanzioni contro questa inciviltà dilagante che trova terreno fertile nel mancato uso di una linea dura (ad esempio prima dell'asilo nido non ci sono cestini per le deiezioni canine ed il marciapiede è un campo minato di escrementi);
- cumuli di erba sfalciati, la cui raccolta non viene fatta tempestivamente o completamente;
- lecci i cui rami arrivano quasi fino a terra e rendono impossibile il passaggio pedonale (prima ancora di potarli serve spalcarli).
- Tutte queste situazioni arrecano danno alla bellezza (cosa dice in proposito l'assessorato alla bellezza), alla vivibilità, alla partecipazione e all'identificazione nel quartiere stesso.
«Abbiamo inviato le segnalazioni all'amministrazione comunale, attraverso pec del 13 agosto, e chiesto di intervenire in modo incisivo, visibile e rimarcabile su tutti punti sopraesposti e di prestare maggiore attenzione al nostro quartiere, spesso dimenticato. Abbiamo, inoltre, un incontro a Palazzo San Domenico tra 45-60 giorni circa al fine di valutare insieme i progressi rispetto a quanto segnalato» concludono dal comitato Seminario-San Francesco.