Consiglio sulla sicurezza, Angarano: «Abbiamo scelto da che parte stare»
Il sindaco: «La nostra città è ferita e chiediamo scusa. Quello che abbiamo fatto non è stato abbastanza per evitare questi episodi e che crescesse la percezione di insicurezza tra i cittadini»
martedì 19 maggio 2026
«La nostra città è ferita e chiediamo scusa. Perché quel che abbiamo fatto non è stato abbastanza per evitare episodi come quelli avvenuti nelle ultime settimane e che crescesse la percezione di insicurezza tra i cittadini. Ma in questi anni abbiamo scelto chiaramente da che parte stare. Con la lotta ai reati ambientali, i controlli sulle occupazioni abusive di suolo pubblico, gli sgomberi, le ordinanze di demolizione o di sospensione dei lavori in assenza delle autorizzazioni, le costituzioni di parte civile, questa Amministrazione ha scelto chiaramente da che parte stare». Così il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano, a margine del consiglio monotematico sulla sicurezza.
«Con il sostegno ai cittadini in difficoltà per l'emergenza abitativa, con il rafforzamento della presenza delle Forze dell'ordine in città, con l'aumento del numero di carabinieri grazie a 220 mila euro investiti nella ristrutturazione della caserma, con il nuovo posto di polizia di stato, con la riqualificazione di cinque aree giochi nelle zone verdi che presto saranno ultimate, con i percorsi di cura per le sofferenze e le persone in condizioni di marginalità socio-economica, abbiamo scelto senza se e senza ma da che parte stare».
«Per la coesione sociale, contro le povertà, contro i rischi di devianza e di crescita della criminalità, per il rispetto delle regole, con gli investimenti nelle scuole e negli impianti sportivi, con il rafforzamento della prevenzione e i tanti incontri su legalità e giustizia sociale che hanno coinvolto centinaia e centinaia di ragazzi, ospitando a Bisceglie Fiammetta Borsellino, Antonino Ingroia, Luca Tescaroli, Dario Vassallo, Pinuccio e Lella Fazio. Siamo la città di Sergio Cosmai e ne siamo fieri. Così abbiamo scelto da che parte stare. Con i cittadini e contro la criminalità, contro le mafie che sporcano la bellezza di Bisceglie».
«È nostro dovere andare fino in fondo nell'amare la nostra Bisceglie. È nostro dovere continuare ad avere la responsabilità del buon padre di famiglia, ad aiutare i ragazzi a non avere paura, a non far perdere la fiducia ai cittadini. È un fardello pesante che portiamo sulle spalle ma lo facciamo per amore della Città» ha concluso il primo cittadino.
Al termine della riunione, le forze di maggioranza e di opposizione presenti in aula hanno deciso di rinviare la stesura e la successiva approvazione di un documento condiviso per rafforzare l'impegno comune sul fronte della sicurezza.
«Con il sostegno ai cittadini in difficoltà per l'emergenza abitativa, con il rafforzamento della presenza delle Forze dell'ordine in città, con l'aumento del numero di carabinieri grazie a 220 mila euro investiti nella ristrutturazione della caserma, con il nuovo posto di polizia di stato, con la riqualificazione di cinque aree giochi nelle zone verdi che presto saranno ultimate, con i percorsi di cura per le sofferenze e le persone in condizioni di marginalità socio-economica, abbiamo scelto senza se e senza ma da che parte stare».
«Per la coesione sociale, contro le povertà, contro i rischi di devianza e di crescita della criminalità, per il rispetto delle regole, con gli investimenti nelle scuole e negli impianti sportivi, con il rafforzamento della prevenzione e i tanti incontri su legalità e giustizia sociale che hanno coinvolto centinaia e centinaia di ragazzi, ospitando a Bisceglie Fiammetta Borsellino, Antonino Ingroia, Luca Tescaroli, Dario Vassallo, Pinuccio e Lella Fazio. Siamo la città di Sergio Cosmai e ne siamo fieri. Così abbiamo scelto da che parte stare. Con i cittadini e contro la criminalità, contro le mafie che sporcano la bellezza di Bisceglie».
«È nostro dovere andare fino in fondo nell'amare la nostra Bisceglie. È nostro dovere continuare ad avere la responsabilità del buon padre di famiglia, ad aiutare i ragazzi a non avere paura, a non far perdere la fiducia ai cittadini. È un fardello pesante che portiamo sulle spalle ma lo facciamo per amore della Città» ha concluso il primo cittadino.
Al termine della riunione, le forze di maggioranza e di opposizione presenti in aula hanno deciso di rinviare la stesura e la successiva approvazione di un documento condiviso per rafforzare l'impegno comune sul fronte della sicurezza.