“Il Caleidoscopio” di Annalisa Rizzitelli alle Vecchie Segherie Mastrototaro
Venerdì 20 febbraio nuovo appuntamento della rassegna teatrale “Singolari”
giovedì 19 febbraio 2026
Prosegue anche alle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie la rassegna teatrale "Singolari", a cura di Giambattista Rossi. Venerdì 20 febbraio, alle ore 20.00 (sipario ore 20:30) andrà in scena "Il Caleidoscopio", uno spettacolo scritto e interpretato da Annalisa Rizzitelli.
Con una scrittura scenica dinamica e una presenza attorale intensa, Annalisa Rizzitelli costruisce uno spettacolo intriso di ironia tagliente e attraversato da una sottile dolce amarezza. Il linguaggio teatrale si fa strumento di indagine, capace di mettere in discussione stereotipi e rassicuranti narrazioni, restituendo al pubblico una riflessione viva e stratificata.
La rassegna "Singolari" conferma così la vocazione delle Vecchie Segherie Mastrototaro a essere non solo libreria indipendente, ma spazio culturale polifonico, aperto alle esperienze artistiche che interrogano il nostro tempo.
Il teatro come immagine mutevole
"Il Caleidoscopio" è un teatro di illusioni in cui nulla è stabile e ogni immagine può mutare forma in un istante. In questa performance visionaria, i personaggi delle fiabe abbandonano l'ingenuità originaria per trasformarsi in maschere contemporanee: specchi deformanti che riflettono vizi, nevrosi, paure e contraddizioni della nostra epoca. La scena diventa così uno spazio mobile, in cui l'immaginario infantile si intreccia con una lettura lucida e disincantata del presente.Con una scrittura scenica dinamica e una presenza attorale intensa, Annalisa Rizzitelli costruisce uno spettacolo intriso di ironia tagliente e attraversato da una sottile dolce amarezza. Il linguaggio teatrale si fa strumento di indagine, capace di mettere in discussione stereotipi e rassicuranti narrazioni, restituendo al pubblico una riflessione viva e stratificata.
La rassegna "Singolari" conferma così la vocazione delle Vecchie Segherie Mastrototaro a essere non solo libreria indipendente, ma spazio culturale polifonico, aperto alle esperienze artistiche che interrogano il nostro tempo.