Inclusione, scuola e sport: a Bisceglie un percorso condiviso oltre ogni barriera

L'incontro è stato promosso dall'istituto comprensivo "San Giovanni Bosco–Battisti–Ferraris" nell'auditorium dell'Epass

sabato 4 aprile 2026 11.00
«L'inclusione non è una meta individuale, ma un cammino collettivo: un intreccio di piccoli gesti quotidiani, di pazienza e di uno sguardo capace di andare oltre ogni etichetta diagnostica». È questo il messaggio emerso con forza il 31 marzo durante l'incontro "Autismo, scuola e sport", tenutosi nell'auditorium della sala Epass di Bisceglie e coordinato dal professor Giuseppe Papagni. L'evento, organizzato dall'istituto comprensivo "San Giovanni Bosco–Battisti–Ferraris", guidato dalla dirigente Emilia Nenna, ha posto al centro una delle sfide educative più attuali: costruire una scuola realmente inclusiva. In questo contesto, lo sport è stato individuato come strumento universale capace di abbattere barriere e superare stereotipi.

Di grande rilievo i contributi dei relatori istituzionali e accademici. Il dottor Mario Trifiletti, dirigente dell'Ufficio I dell'Usr Puglia, ha sottolineato il ruolo fondamentale della scuola come spazio di inclusione concreta, evidenziando l'importanza di una rete educativa solida, in grado di valorizzare ogni studente nella sua unicità. La professoressa Gabrielle Coppola, docente ordinaria di psicologia presso l'Università degli Studi di Bari, ha arricchito il dibattito con un intervento di forte spessore scientifico e umano, ribadendo come l'inclusione richieda competenze specifiche, consapevolezza e relazioni autentiche. A completare il quadro, l'intervento del dottor Domenico Pignotti, dirigente dell'Ambito territoriale scolastico, che ha confermato l'impegno delle istituzioni nel promuovere politiche sempre più attente ai bisogni educativi speciali.

Fondamentale resta il lavoro quotidiano dei docenti dell'istituto, veri punti di riferimento nella costruzione di ambienti accoglienti e inclusivi. In questo contesto si inserisce la partecipazione di Marco D'Aniello, atleta tarantino e ospite d'onore, che ha condiviso la propria esperienza trasformando il suo percorso sportivo in un potente messaggio di resilienza e fiducia. La sua testimonianza ha rappresentato una fonte di ispirazione per molti studenti, incoraggiandoli a credere nelle proprie capacità. Particolarmente emozionante il momento della premiazione degli alunni coinvolti nel progetto "Scuola, sport e inclusione", sostenuto dalla Regione Puglia con il patrocinio dell'Usr Puglia e del Cip Puglia. I ragazzi, protagonisti attivi del percorso, sono stati premiati dal dottor Giantommaso Perricci, referente per lo sport dell'Usr Puglia, in una cerimonia che ha valorizzato non solo i risultati raggiunti, ma soprattutto l'impegno, la collaborazione e il valore educativo dello sport come strumento di integrazione. I veri protagonisti restano gli studenti, autentici costruttori di legami. A Bisceglie, l'autismo non viene vissuto come un ostacolo, ma come un'opportunità: quella di costruire insieme una comunità più consapevole, accogliente e realmente inclusiva.