Mino Racanati scomparso, le ricerche proseguono con i metal detector

L'attività della guardia costiera si torna a concentrare alla foce del fiume Trigno

venerdì 22 maggio 2026 9.17
Continuano le ricerche di Mino Racanati, l'operatore marittimo biscegliese caduto con l'auto nel fiume Trigno durante il crollo del ponte sulla statale 16 Adriatica, in Molise nel territorio di Montenero di Bisaccia, lo scorso 2 aprile. Da allora nessuna traccia del 53enne, nonostante siano state condotte attività nel fiume e in mare.

Da alcuni giorni la guardia costiera di Termoli prosegue a scandagliare i fondali con i reparti subacquei e un metal detector. Nella giornata di giovedì le squadre hanno condotto l'attrezzatura nei pressi della foce del fiume, nelle zone meno profonde, ma senza trovare purtroppo nulla. Il troncone collassato del ponte resta sotto sequestro e le indagini della Procura di Larino non si fermano.

La famiglia non si dà pace per quanto accaduto e chiede a gran voce che Mino sia ritrovato. Il nuovo appello social della moglie Vanessa: «Mio marito non è scomparso per fatalità. È morto a causa di errori umani, di manutenzioni che forse non sono state fatte come avrebbero dovuto. Mentre noi continuiamo a soffrire in silenzio, il tempo passa e tutto sembra essere stato dimenticato. Anche questo fa male. Chiedo soltanto che questa storia non venga lasciata morire, non venga dimenticato un uomo che ancora oggi non è stato restituito alla sua famiglia. Chiedo che qualcuno abbia il coraggio di guardare questa realtà negli occhi. C'è una famiglia che aspetta ancora di poter piangere il proprio caro con dignità».