Morte Alicia Amoruso, cinque nomi iscritti nel registro degli indagati

Mercoledì sarà conferito l'incarico dalla Procura di Trani per l'autopsia sul corpo della 12enne biscegliese

mercoledì 15 aprile 2026 08.30
L'inchiesta aperta dalla Procura di Trani sulla morte di Alicia Amoruso, schiacciata da un albero in via Gaetano Veneziano nel primo pomeriggio di lunedì 13 aprile, ha i primi indagati per atto dovuto. Un dirigente e tre funzionari tecnici e istruttori della ripartizione pianificazione, programmi e infrastrutture del Comune di Bisceglie e dello sportello patrimonio demanio e attività manutentive, oltre al rappresentante legale della società che si occupa del verde pubblico in città, sono stati iscritti nel registro per consentire ulteriori approfondimenti sulla vicenda. L'ipotesi di reato è quella di omicidio colposo. A disporlo è stato il sostituto procuratore Francesco Chiechi: si tratta di un provvedimento necessario per avviare e proseguire i dovuti accertamenti su quanto accaduto.

Nella giornata di mercoledì 15 aprile, inoltre, è stato conferito l'incarico per la consulenza ingegneristico-tecnica agli ingegneri Giuseppe Colangelo e Andrea Pugliese. «Dovranno accertare lo stato dei luoghi, la condizione dell'albero che ha colpito la 12enne, anche in relazione al suo stato vegetativo, nonché con riferimento a caratteristiche strutturali, biologiche e fitopatologiche, da accertare in relazione all'albero, al terreno sottostante ed alle aree circostanti». Sarà il medico legale Davide Ferorelli a eseguire gli esami autoptici sul corpo della giovanissima vittima al Policlinico di Bari.