Non va al lavoro per il concerto di Vasco Rossi: respinto il ricorso di un 52enne biscegliese
L'uomo si era finto malato: il tribunale di Trani lo ha condannato
venerdì 10 aprile 2026
10.30
Il 26 giugno 2024 aveva condiviso un messaggio Whatsapp e sulla mail ufficiale del titolare: «Sto male, ho una forte dissenteria e non posso venire a lavorare oggi e domani». Il giorno dopo aveva anche inviato il certificato medico per legittimare i motivi di salute. In realtà, un operaio biscegliese di 52 anni aveva deciso di non andare al lavoro per essere presente alla tappa barese del tour di Vasco Rossi. L'uomo è stato scoperto e, dopo essere stato licenziato, ha voluto fare ricorso. In questi giorni il tribunale di Trani - come riferito dal Corriere della Sera - lo ha rigettato: il giudice del lavoro Eugenio Carmine Labella, infatti, ha condannato l'ormai ex dipendente al pagamento di 5 mila euro di spese legali.
La società in questione era riuscita a raccogliere prove innegabili sull'effettiva partecipazione dell'operaio biscegliese al concerto. Cinque persone, inoltre, hanno testimoniato di aver condiviso con il 52enne il viaggio in autobus da Bisceglie allo stadio San Nicola di Bari. «Non c'è dubbio che l'uomo avendo comunicato al datore di lavoro una falsa malattia al fine di precostituirsi la scusa per non tornare a lavoro e recarsi, invece, al concerto del noto cantante, ha leso irreparabilmente il vincolo fiduciario» è quanto sottolineato nella sentenza.
La società in questione era riuscita a raccogliere prove innegabili sull'effettiva partecipazione dell'operaio biscegliese al concerto. Cinque persone, inoltre, hanno testimoniato di aver condiviso con il 52enne il viaggio in autobus da Bisceglie allo stadio San Nicola di Bari. «Non c'è dubbio che l'uomo avendo comunicato al datore di lavoro una falsa malattia al fine di precostituirsi la scusa per non tornare a lavoro e recarsi, invece, al concerto del noto cantante, ha leso irreparabilmente il vincolo fiduciario» è quanto sottolineato nella sentenza.