Omicidio Lino Pizzi, 10 carabinieri rafforzeranno l'organico biscegliese dell'Arma
Venerdì 1° maggio si è riunito in città il comitato per l'ordine e la sicurezza. Il prefetto Anania: «Attenzione massima»
venerdì 1 maggio 2026
15.00
Venerdì 1° maggio si è tenuta con urgenza a Bisceglie la riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto della Bat Flavia Anania, dopo l'agguato in un ristorante che ha provocato la morte del 62enne Lino Pizzi. Nel corso dell'incontro è stata svolta un'approfondita analisi del contesto di sicurezza, con particolare riguardo alla dinamica dell'evento che ha visto il decesso di un uomo, nonché ai possibili collegamenti con contesti della criminalità comune ed organizzata.
È stato evidenziato come la dinamica dei fatti sia attualmente al vaglio degli organi investigativi e dell'autorità giudiziaria competente, al fine di accertare con precisione le circostanze dell'accaduto e l'eventuale riconducibilità dell'azione delittuosa a specifici contesti criminali. Nel corso della riunione è stata condivisa l'esigenza di rassicurare la popolazione circa la costante e attenta azione di vigilanza esercitata dallo Stato sul territorio. Il Prefetto ha ribadito che la situazione è seguita con la massima attenzione ed è oggetto di continuo e puntuale monitoraggio da parte delle autorità competenti.
Nell'immediatezza è stata disposta una marcata intensificazione dei servizi di controllo del territorio, mediante il rafforzamento dei dispositivi di prevenzione generale e di presenza visibile delle forze di polizia, anche attraverso l'attuazione di mirati servizi straordinari ad "alto impatto", finalizzati a garantire un'efficace azione di deterrenza e contrasto dei fenomeni criminosi. Per questa ragione, ulteriori 10 unità dell'Arma dei carabinieri andranno a rafforzare l'organico biscegliese.
È stato inoltre evidenziato che è in corso di completamento l'iter amministrativo finalizzato all'apertura di un posto di polizia nella città di Bisceglie, quale ulteriore presidio a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. Parallelamente, proseguono senza soluzione di continuità le attività investigative, svolte sotto il coordinamento della competente Autorità giudiziaria, finalizzate alla rapida individuazione dei responsabili e all'accertamento di ogni ulteriore profilo di rilievo penale.
Il prefetto assicura il massimo livello di attenzione e conferma che ogni ulteriore iniziativa ritenuta utile sarà tempestivamente adottata, al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità a tutela della collettività.
È stato evidenziato come la dinamica dei fatti sia attualmente al vaglio degli organi investigativi e dell'autorità giudiziaria competente, al fine di accertare con precisione le circostanze dell'accaduto e l'eventuale riconducibilità dell'azione delittuosa a specifici contesti criminali. Nel corso della riunione è stata condivisa l'esigenza di rassicurare la popolazione circa la costante e attenta azione di vigilanza esercitata dallo Stato sul territorio. Il Prefetto ha ribadito che la situazione è seguita con la massima attenzione ed è oggetto di continuo e puntuale monitoraggio da parte delle autorità competenti.
Nell'immediatezza è stata disposta una marcata intensificazione dei servizi di controllo del territorio, mediante il rafforzamento dei dispositivi di prevenzione generale e di presenza visibile delle forze di polizia, anche attraverso l'attuazione di mirati servizi straordinari ad "alto impatto", finalizzati a garantire un'efficace azione di deterrenza e contrasto dei fenomeni criminosi. Per questa ragione, ulteriori 10 unità dell'Arma dei carabinieri andranno a rafforzare l'organico biscegliese.
È stato inoltre evidenziato che è in corso di completamento l'iter amministrativo finalizzato all'apertura di un posto di polizia nella città di Bisceglie, quale ulteriore presidio a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. Parallelamente, proseguono senza soluzione di continuità le attività investigative, svolte sotto il coordinamento della competente Autorità giudiziaria, finalizzate alla rapida individuazione dei responsabili e all'accertamento di ogni ulteriore profilo di rilievo penale.
Il prefetto assicura il massimo livello di attenzione e conferma che ogni ulteriore iniziativa ritenuta utile sarà tempestivamente adottata, al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità a tutela della collettività.