
Politica
«Il Comune di Bisceglie si attivi per il rimpatrio degli attivisti italiani detenuti in Libia»
Mozione urgente al sindaco e al presidente del consiglio comunale da parte di Gianni Naglieri (Sinistra Italiana)
Bisceglie - martedì 16 giugno 2026
14.00 Comunicato Stampa
Il consigliere comunale di Sinistra Italiana Gianni Naglieri ha presentato una mozione urgente indirizzata al sindaco e al presidente del consiglio comunale di Bisceglie per chiedere un intervento immediato dell'amministrazione comunale a sostegno di Domenico Nino Centrone e degli altri cittadini italiani attualmente detenuti in Libia. L'iniziativa è condivisa e sostenuta da Pax Christi, Anpi e Arci, che hanno aderito all'appello affinché le istituzioni si attivino con la massima urgenza per la tutela dei cittadini italiani coinvolti.
La mozione impegna il sindaco a rivolgersi formalmente e con urgenza alla presidente del consiglio dei ministri affinché il governo italiano attivi tutti i canali diplomatici necessari per garantire assistenza consolare, tutela legale e il rapido rimpatrio dei connazionali coinvolti. «Di fronte alla detenzione di cittadini italiani in un Paese segnato da una grave instabilità politica e da diffuse criticità sul piano del rispetto dei diritti umani - dichiara Gianni Naglieri - non possono esserci silenzi né atteggiamenti attendisti. È dovere delle istituzioni ad ogni livello mobilitarsi per garantire la sicurezza e i diritti fondamentali dei nostri concittadini».
Nel testo della mozione si evidenzia come l'Italia abbia il dovere costituzionale di tutelare i propri cittadini all'estero e come l'attuale situazione richieda un'iniziativa diplomatica forte e trasparente. Viene inoltre sottolineato il ruolo che gli enti locali possono svolgere nella promozione dei diritti umani e della solidarietà, valori che da sempre caratterizzano la comunità biscegliese.
Sinistra Italiana, insieme a Pax Christi, Anpi e Arci, chiede che il governo riferisca con chiarezza sulle azioni intraprese e sui tempi previsti per la risoluzione della vicenda, assicurando al tempo stesso il pieno rispetto dei diritti dei detenuti e il loro rientro in Italia. La mozione prevede inoltre la trasmissione dell'atto alla presidenza del consiglio dei ministri, al ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e all'ambasciata d'Italia a Tripoli, nonché la promozione di iniziative pubbliche di sensibilizzazione e solidarietà coinvolgendo associazioni, organizzazioni e cittadini del territorio.
«Bisceglie - conclude Naglieri - deve far sentire la propria voce. La difesa dei diritti umani, della dignità delle persone e della libertà non conosce confini e riguarda direttamente tutte le istituzioni democratiche».
La mozione impegna il sindaco a rivolgersi formalmente e con urgenza alla presidente del consiglio dei ministri affinché il governo italiano attivi tutti i canali diplomatici necessari per garantire assistenza consolare, tutela legale e il rapido rimpatrio dei connazionali coinvolti. «Di fronte alla detenzione di cittadini italiani in un Paese segnato da una grave instabilità politica e da diffuse criticità sul piano del rispetto dei diritti umani - dichiara Gianni Naglieri - non possono esserci silenzi né atteggiamenti attendisti. È dovere delle istituzioni ad ogni livello mobilitarsi per garantire la sicurezza e i diritti fondamentali dei nostri concittadini».
Nel testo della mozione si evidenzia come l'Italia abbia il dovere costituzionale di tutelare i propri cittadini all'estero e come l'attuale situazione richieda un'iniziativa diplomatica forte e trasparente. Viene inoltre sottolineato il ruolo che gli enti locali possono svolgere nella promozione dei diritti umani e della solidarietà, valori che da sempre caratterizzano la comunità biscegliese.
Sinistra Italiana, insieme a Pax Christi, Anpi e Arci, chiede che il governo riferisca con chiarezza sulle azioni intraprese e sui tempi previsti per la risoluzione della vicenda, assicurando al tempo stesso il pieno rispetto dei diritti dei detenuti e il loro rientro in Italia. La mozione prevede inoltre la trasmissione dell'atto alla presidenza del consiglio dei ministri, al ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e all'ambasciata d'Italia a Tripoli, nonché la promozione di iniziative pubbliche di sensibilizzazione e solidarietà coinvolgendo associazioni, organizzazioni e cittadini del territorio.
«Bisceglie - conclude Naglieri - deve far sentire la propria voce. La difesa dei diritti umani, della dignità delle persone e della libertà non conosce confini e riguarda direttamente tutte le istituzioni democratiche».


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