
Cultura
Concita De Gregorio apre la rassegna "Stregherie" alle Vecchie Segherie Mastrototaro - L'INTERVISTA
Durante la serata la scrittrice ha dialogato con la cantante Erica Mou
Bisceglie - martedì 16 giugno 2026
11.42
La cura come modo di stare al mondo, come opportunità di confronto e al contempo via di guarigione. È da una riflessione intima ma di portata universale che il nuovo libro della scrittrice Concita de Gregorio "La cura" prende le mosse, cercando di raccontare il percorso della guarigione senza ricorrere alla retorica violenta della lotta per la vita, ma costruendo parola dopo parola, pagina dopo pagina, un viaggio nella fragilità umana vista dagli occhi di chi accoglie la propria vulnerabilità senza timore, ritrovando nel dialogo con l'altro la possibilità di rinascita.
Con De Gregorio lunedì 15 giugno ha avuto ufficialmente inizio alle Vecchie Segherie Mastrototaro la rassegna "Stregherie" che proseguirà sino al 18 giugno. Durante la serata, che ha avuto inizio con un omaggio a Romano Montroni, la scrittrice, già autrice di "Lettera a una ragazza del futuro", ha dialogato con la cantante biscegliese Erica Mou di fronte al gremito pubblico che ha riempito la scalinata in via Porto, ribattezzata "Scalinata dei lettori".
«"La cura" è un libro corale che racconta tante storie di tante persone diverse, medici e dottoresse, persone amiche e della mia famiglia, le persone che sono sparite dalla mia vita e quelle che invece sono arrivate - ha dichiarato De Gregorio a margine dell'evento -.È un libro che parla di guarigione e racconta cosa realmente cura: cura la musica, il teatro, l'ascolto»
«La cura è la vita, la vita è un percorso continuo di inciampi. Curarsi vuol dire prendersi cura di sé, ma prendersi cura di sé vuol dire prendersi cura degli altri. Io sono felice quando riesco a rendere qualcuno felice: la cura è un modo di stare insieme nella società e di sconfiggere questa retorica della paura, dell'isolamento, questo invito tutto contemporaneo al "fatti i fatti tuoi". La società si cura con la presenza e la vita individuale ma anche le malattie si curano nella relazione con l'altro. L'amore cura» ha spiegato la scrittrice.
«Vi auguro di tornare ad avere fiducia negli altri, a tendere la mano ma anche accettare di farsi aiutare. Ascoltare e fidarsi» l'invito ai lettori e alle lettrici da parte dell'autrice.
La rassegna "Stregherie" proseguirà martedì 16 giugno alle 20.30 con "Il bar di Cinecittà" alla presenza di Walter Veltroni, Antonio Decaro e Anna Puricella.
Con De Gregorio lunedì 15 giugno ha avuto ufficialmente inizio alle Vecchie Segherie Mastrototaro la rassegna "Stregherie" che proseguirà sino al 18 giugno. Durante la serata, che ha avuto inizio con un omaggio a Romano Montroni, la scrittrice, già autrice di "Lettera a una ragazza del futuro", ha dialogato con la cantante biscegliese Erica Mou di fronte al gremito pubblico che ha riempito la scalinata in via Porto, ribattezzata "Scalinata dei lettori".
«"La cura" è un libro corale che racconta tante storie di tante persone diverse, medici e dottoresse, persone amiche e della mia famiglia, le persone che sono sparite dalla mia vita e quelle che invece sono arrivate - ha dichiarato De Gregorio a margine dell'evento -.È un libro che parla di guarigione e racconta cosa realmente cura: cura la musica, il teatro, l'ascolto»
«La cura è la vita, la vita è un percorso continuo di inciampi. Curarsi vuol dire prendersi cura di sé, ma prendersi cura di sé vuol dire prendersi cura degli altri. Io sono felice quando riesco a rendere qualcuno felice: la cura è un modo di stare insieme nella società e di sconfiggere questa retorica della paura, dell'isolamento, questo invito tutto contemporaneo al "fatti i fatti tuoi". La società si cura con la presenza e la vita individuale ma anche le malattie si curano nella relazione con l'altro. L'amore cura» ha spiegato la scrittrice.
«Vi auguro di tornare ad avere fiducia negli altri, a tendere la mano ma anche accettare di farsi aiutare. Ascoltare e fidarsi» l'invito ai lettori e alle lettrici da parte dell'autrice.
La rassegna "Stregherie" proseguirà martedì 16 giugno alle 20.30 con "Il bar di Cinecittà" alla presenza di Walter Veltroni, Antonio Decaro e Anna Puricella.

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