Omicidio Lino Pizzi, Boccia: «Bisceglie non è terra di nessuno. Ora risposta immediata dello Stato»
Il presidente dei senatori del Pd: «La città non può essere lasciata sola. Ho chiesto al ministro Piantedosi una reazione immediata, forte e visibile»
venerdì 1 maggio 2026
19.00
«L'omicidio avvenuto nelle scorse ore è un fatto gravissimo che colpisce l'intera comunità e lascia sgomenti. Si inserisce in una sequenza di episodi che, nel giro di poche settimane, stanno alimentando paura e disorientamento tra i cittadini. Bisceglie non è terra di nessuno e non può essere lasciata sola. Le forze dell'ordine e la magistratura hanno il nostro pieno sostegno e sono certo che faranno il loro lavoro. Ma è inaccettabile che soggetti di tale pericolosità possano agire indisturbati e restare a piede libero». È il commento del parlamentare biscegliese Francesco Boccia dopo l'agguato che ha provocato la morte per errore di Lino Pizzi.
«Ho chiesto al ministro dell'interno Piantedosi una risposta immediata, forte e visibile dello Stato su Bisceglie e sull'intera provincia Bat. Dopo questi fatti tragici non bastano le parole: servono presenza, controlli, interventi straordinari. In questo momento serve soprattutto unità e grande fermezza. Ai cittadini va restituita sicurezza, ai giovani va restituita la speranza di vivere in una comunità libera e dignitosa, dove si cresce e si costruisce il futuro. Quello che stiamo vedendo non è accettabile e non può essere tollerato un minuto di più» ha aggiunto e concluso il presidente dei senatori del Pd.
Il ministro Piantedosi è atteso in Puglia nei prossimi giorni: sarebbe previsto un incontro con prefetti, questori e vertici delle forze dell'ordine per analizzare la situazione e fare il punto sulla sicurezza sul territorio.
«Ho chiesto al ministro dell'interno Piantedosi una risposta immediata, forte e visibile dello Stato su Bisceglie e sull'intera provincia Bat. Dopo questi fatti tragici non bastano le parole: servono presenza, controlli, interventi straordinari. In questo momento serve soprattutto unità e grande fermezza. Ai cittadini va restituita sicurezza, ai giovani va restituita la speranza di vivere in una comunità libera e dignitosa, dove si cresce e si costruisce il futuro. Quello che stiamo vedendo non è accettabile e non può essere tollerato un minuto di più» ha aggiunto e concluso il presidente dei senatori del Pd.
Il ministro Piantedosi è atteso in Puglia nei prossimi giorni: sarebbe previsto un incontro con prefetti, questori e vertici delle forze dell'ordine per analizzare la situazione e fare il punto sulla sicurezza sul territorio.