Open day per rinnovo carte d'identità, i chiarimenti dell'assessore Di Pinto a BisceglieViva

«Ci sono da sostituire circa 8mila documenti cartacei ancora in possesso dei cittadini biscegliesi»

giovedì 19 febbraio 2026 11.12
A cura di Antonio Lopopolo
Lunedì 3 agosto 2026 l'Italia dirà ufficialmente addio alle carte d'identità in formato cartaceo, così come stabilito dalla normativa nazionale su sollecitazione dell'Unione Europea. Ai comuni è stato chiesto di informare la cittadinanza e a tale richiesta si è adeguato anche il Comune di Bisceglie, come testimoniato dai vari articoli di BisceglieViva in materia. La scadenza dell'agosto 2026 è stata comunicata ai municipi solo a settembre 2025; tra le indicazioni fornite dal Ministero dell'Interno agli enti locali vi è anche quella di garantire aperture straordinarie, così da rendere disponibili più slot per il ricambio dei documenti.

A onor di cronaca bisogna specificare che l'ufficio preposto al rilascio della Carta d'Identità Elettronica (CIE), ubicato nella struttura comunale di via Prof. Mauro Terlizzi 20, è aperto al pubblico al mattino dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, e il pomeriggio di martedì e giovedì dalle 15:30 alle 17:30. In vista dell'elevato numero di carte d'identità da emettere, il Comune di Bisceglie ha predisposto un "Open Day" nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 16:30. Di fatto, ciò rende l'ufficio accessibile al pubblico tutti i giorni, sia mattina che pomeriggio, dal lunedì al venerdì: un potenziamento notevole del servizio per permettere l'espletamento delle richieste.

Se per il rilascio delle CIE negli orari gestiti con l'apposita agenda del Ministero dell'Interno non ci sono grossi problemi, al contrario sembra quasi una "roulette russa" riuscire ad accedere agli uffici durante gli Open Day, a causa del numero contingentato di richieste che possono essere prese in carico, ovvero 26. Sono diverse le segnalazioni giunte alla nostra testata relative alle problematiche per le lunghe code; per questo abbiamo voluto rivolgerci all'assessore Maurizio Di Pinto, che detiene la delega ai servizi demografici.

«Gli Open Day stanno andando bene, forse fin troppo bene, c'è troppa gente che ne vuole usufruire». Esordisce così l'Assessore Di Pinto, analizzando l'afflusso record agli sportelli. «Una situazione straordinaria generata dalla necessità di sostituire circa 8mila documenti cartacei ancora in possesso dei cittadini biscegliesi».

Il nodo cruciale riguarda la gestione delle code durante le aperture straordinarie pomeridiane, fissate dalle 15:00 alle 16:30. «In un'ora e mezzo riusciamo a soddisfare 26 richieste» spiega l'Assessore, «l'utilizzo dei numeri è stato implementato visto l'elevato numero di persone per far sì che non ci siano persone che dopo oltre un'ora di coda si vedano negata la richiesta, è stato fatto nell'interesse delle persone per evitare attese vane».

Di Pinto fa mea culpa sulla comunicazione iniziale: «Se c'è un errore che abbiamo fatto, e me ne scuso, è nel non aver comunicato subito che operativamente lo sportello dalle 15 alle 16:30 riesce a gestire solo 26 richieste. Di certo non potevamo aspettarci decine di persone in coda già dalle 13.30 del primo giorno. Anche perché molti non ne avevano motivo. Ci tengo a specificare che l'Open Day è un'ulteriore opportunità che abbiamo voluto mettere a disposizione dei biscegliesi che si somma al regolare processo di prenotazione, i cui tempi sono decisamente ragionevoli».

L'assessore evidenzia però un fenomeno di "psicosi" ingiustificata: molti cittadini si presentano agli Open Day senza averne una reale urgenza. «Ci sono commenti a cui ho risposto o persone che mi hanno scritto dicendo che hanno fatto due ore di coda sotto l'acqua per sostituire la cartacea che scade nel 2029» racconta Di Pinto. «La mia domanda è unica: perché piuttosto di fare due ore di coda il cittadino non può prenotarsi tramite il sistema ufficiale e ottenere la carta in 30 minuti al massimo? È stato l'unico sistema possibile sino a gennaio 2026, perché ora questo sistema è passato in secondo piano?».

«Chi non ha la carta in scadenza immediata dovrebbe utilizzare il sistema di prenotazione ordinario. Anche se l'appuntamento fosse tra due mesi. L'Open Day dovrebbe essere riservato a chi ha difficoltà a prenotare o scadenze ravvicinate». Per completezza d'informazione, abbiamo provato a simulare la richiesta di rinnovo di carta d'identità e la prima disponibilità risulta per il 16 aprile, per poi proseguire nei giorni subito seguenti; quindi il tempo di attesa medio attuale che abbiamo registrato è di circa due mesi.

Per quanto riguarda le vere emergenze, Di Pinto rassicura: «Le urgenze documentate, problemi sanitari o partenze, vengono comunque gestite dall'Ufficio». Chi ha un titolo di viaggio o necessità mediche può recarsi direttamente in ufficio con l'attestazione dell'urgenza e la richiesta viene evasa «generalmente in giornata, al massimo il giorno seguente».

«L'obiettivo è arrivare al 3 agosto con la situazione normalizzata e ritornare ai tempi precedenti che erano nell'ordine di una settimana per i momenti tranquilli e tre o quattro settimane per i momenti intensi. Attualmente, tra aperture ordinarie e straordinarie, l'ufficio è aperto tutti i giorni e riesce a processare quasi 400 carte a settimana», ha affermato Di Pinto.

«Stiamo facendo delle valutazioni per capire come arrivare più vicini possibile a sostituire tutte le 8mila carte ma secondo le stime attuali dovremmo riuscire a fare tutto per tempo o al massimo evadere le ultime richieste a poche settimane dalla scadenza di agosto» aggiunge l'assessore.

«Non escludo, se necessario, di reperire altre risorse per incrementare ulteriormente gli orari o gli sportelli nei mesi a venire per smaltire il lavoro. Certo è che il servizio degli open day inizialmente previsto solo a febbraio cercheremo di prolungarlo anche per i mesi a venire» ha chiarito l'esponente dell'amministrazione.

«Ci tengo particolarmente a ringraziare i dipendenti del nostro comune, il funzionario responsabile e la dirigente dei servizi demografici, che si sono messi a disposizione per far fronte a questa necessità, non è scontato o dovuto il loro maggior impegno e vorrei ringraziarli per il lavoro che fanno quotidianamente per il funzionamento dell'ente» ha affermato l'assessore.

Un ultimo aggiornamento è stato fatto sul punto di facilitazione digitale, sempre presente in via Mauro Terlizzi: il servizio è attualmente sospeso per rinnovo degli adempimenti. «È un sistema utile per la cittadinanza che negli ultimi giorni è stato sospeso per questioni burocratiche e di rifinanziamento da parte della Regione Puglia, nei prossimi giorni verrà riaperto regolarmente così com'è stato negli ultimi due anni per aiutare chi ha difficoltà con le prenotazioni online e non solo» ha concluso Di Pinto.