Gli studenti di Bisceglie e Trani protagonisti della campagna contro la dipendenza digitale
On line il video conclusivo dell'iniziativa di sensibilizzazione "Prigionieri dello schermo"
venerdì 19 giugno 2026
11.45
È on line il video conclusivo della campagna di sensibilizzazione "Prigionieri dello Schermo", promossa dall'ufficio di piano dell'Ambito territoriale sociale di Trani e Bisceglie, guidato dal dirigente Alessandro Nicola Attolico, in collaborazione con la cooperativa sociale Shalom, ente gestore del servizio di segretariato sociale - Porta unica di accesso.
Il video rappresenta il momento finale di un percorso educativo dedicato al tema della dipendenza digitale tra i giovani e vede come protagonisti gli studenti dell'istituto di istruzione superiore "Sergio Cosmai" di Trani e del liceo scientifico "Leonardo Da Vinci" di Bisceglie, coinvolti attivamente nelle attività di sensibilizzazione svolte nei mesi scorsi. La campagna è nata con l'obiettivo di promuovere una riflessione sull'utilizzo sempre più intenso di smartphone, social network e dispositivi digitali, evidenziando l'importanza di un rapporto equilibrato con la tecnologia e il valore delle relazioni umane, della socialità e della partecipazione attiva.
Il video, realizzato con il supporto dei ragazzi coinvolti nel progetto, raccoglie e rilancia il messaggio della campagna attraverso immagini e testimonianze capaci di parlare direttamente ai coetanei. Un invito a interrogarsi sulle proprie abitudini digitali e a riscoprire il valore del tempo vissuto nelle relazioni autentiche. «La dipendenza digitale è una sfida educativa che riguarda l'intera comunità» dichiara Alessandro Nicola Attolico, dirigente dell'ufficio di piano. «Con questa iniziativa abbiamo voluto offrire ai giovani uno spazio di riflessione e confronto, rendendoli protagonisti di un messaggio di sensibilizzazione rivolto ai loro coetanei e alle famiglie. Il video rappresenta il risultato concreto di questo percorso e il punto di partenza per continuare a promuovere una cultura digitale più consapevole».
Con la pubblicazione del video si conclude ufficialmente la campagna "Prigionieri dello Schermo", confermando l'impegno dell'Ambito territoriale sociale di Trani e Bisceglie e della cooperativa sociale Shalom nella promozione del benessere giovanile e nell'educazione ad un uso responsabile delle tecnologie digitali.
Il video rappresenta il momento finale di un percorso educativo dedicato al tema della dipendenza digitale tra i giovani e vede come protagonisti gli studenti dell'istituto di istruzione superiore "Sergio Cosmai" di Trani e del liceo scientifico "Leonardo Da Vinci" di Bisceglie, coinvolti attivamente nelle attività di sensibilizzazione svolte nei mesi scorsi. La campagna è nata con l'obiettivo di promuovere una riflessione sull'utilizzo sempre più intenso di smartphone, social network e dispositivi digitali, evidenziando l'importanza di un rapporto equilibrato con la tecnologia e il valore delle relazioni umane, della socialità e della partecipazione attiva.
Il video, realizzato con il supporto dei ragazzi coinvolti nel progetto, raccoglie e rilancia il messaggio della campagna attraverso immagini e testimonianze capaci di parlare direttamente ai coetanei. Un invito a interrogarsi sulle proprie abitudini digitali e a riscoprire il valore del tempo vissuto nelle relazioni autentiche. «La dipendenza digitale è una sfida educativa che riguarda l'intera comunità» dichiara Alessandro Nicola Attolico, dirigente dell'ufficio di piano. «Con questa iniziativa abbiamo voluto offrire ai giovani uno spazio di riflessione e confronto, rendendoli protagonisti di un messaggio di sensibilizzazione rivolto ai loro coetanei e alle famiglie. Il video rappresenta il risultato concreto di questo percorso e il punto di partenza per continuare a promuovere una cultura digitale più consapevole».
Con la pubblicazione del video si conclude ufficialmente la campagna "Prigionieri dello Schermo", confermando l'impegno dell'Ambito territoriale sociale di Trani e Bisceglie e della cooperativa sociale Shalom nella promozione del benessere giovanile e nell'educazione ad un uso responsabile delle tecnologie digitali.